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Redazione
ANNO XIVdomenica 13 Settembre 2026
castelnuovo di garfagnana

Tamagnini e Fantozzi (FdI): “Risonanza magnetica dell’ospedale di Castelnuovo inutilizzata”

“Nel febbraio del 2015 veniva inaugurato in pompa magna il nuovo macchinario di risonanza magnetica presso il reparto di radiologia dell’ospedale di Castelnuovo di Garfagnana. Oggi, a distanza di anni, ci troviamo di fronte all’ennesimo, inaccettabile spreco di milioni di euro di soldi pubblici: un’apparecchiatura mai sfruttata a pieno regime, prima frenata dalla presunta carenza di tecnici autorizzati o da limiti di potenza, e poi completamente abbandonata anche dopo il periodo pandemico, giacendo di fatto inutilizzata in una stanza della struttura.”

Lo dichiarano congiuntamente Vittorio Fantozzi, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, e Roberto Tamagnini, presidente del consiglio comunale del comune di Castiglione di Garfagnana.

“Il copione a cui siamo costretti ad assistere sulla pelle dei cittadini della Garfagnana e della Mediavalle è sempre lo stesso: si inaugurano sale e macchinari per fare passerelle e tagliare nastri, ma la sanità pubblica territoriale resta drammaticamente al palo — attaccano gli esponenti di FdI —. Se un’apparecchiatura rimane una scatola vuota e inservibile, significa che si è fallito nella programmazione e nella gestione. Vogliamo sapere dalla Regione Toscana e dalle autorità sanitarie competenti per quale ragione questa risonanza magnetica non funzioni a dovere e perché, qualora serva personale altamente specializzato, non si provveda a formare e assumere medici e tecnici tramite concorsi mirati”.

“Il risultato di questa gestione fallimentare è sotto gli occhi di tutti: oggi, per sottoporsi a una risonanza magnetica, i residenti della zona sono costretti a sobbarcarsi il viaggio verso l’ospedale San Luca di Lucca, affrontando liste d’attesa tutt’altro che brevi, oppure a rivolgersi inevitabilmente alla sanità privata a proprie spese — denunciano Fantozzi e Tamagnini —. A questo punto poniamo una domanda diretta e ineludibile alla Regione: qual è il numero preciso delle risonanze effettivamente eseguite con questo macchinario in questi dieci anni?”

“I cittadini e i malati di questo territorio non possono continuare a subire disservizi mentre le risorse pubbliche vengono bruciate in investimenti fantasma che non offrono risposte concrete — concludono gli esponenti di Fratelli d’Italia —. Per questo motivo presenteremo un atto formale in consiglio regionale per fare piena luce su questa vicenda e pretendere risposte trasparenti”.

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