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Redazione
ANNO XIVgiovedì 17 Settembre 2026
pescaglia

Tarip, diminuisce l’indifferenziato: a Pescaglia scende del 52 per cento

L’ingresso di Pescaglia nel circuito della Tariffazione Puntuale (TARIP) segna una nuova tappa nel percorso di sostenibilità ambientale promosso da Ascit SpA, società del Gruppo Retiambiente.

Ultimo Comune in ordine di tempo ad essere partito (maggio 2026), Pescaglia ha già registrato un impatto immediato e di portata straordinaria: nei primi tre mesi di operatività (maggio-luglio 2026), la quantità di Rifiuto Secco Urbano (RSU) destinato allo smaltimento è dimezzata (-52%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, passando da 112,1 a soli 53,7 tonnellate.

Un risultato che consolida il percorso intrapreso da Ascit con il Comune di Capannori nel 2013 e con quello di Montecarlo nel 2014. Quello stesso sistema – non più basato sul metodo tradizionale del calcolo forfettario dei metri quadri degli immobili bensì sul conteggio effettivo della quantità di rifiuto indifferenziato prodotto da ciascuna utenza – si è via via affermato come standard di eccellenza, estendendosi con successo nei Comuni di Altopascio, Borgo a Mozzano, Villa Basilica e, da ultimo, Pescaglia.

Oltre agli ottimi risultati di Pescaglia, l’efficacia della TARIP è confermata dai numeri registrati in ciascuna realtà locale: nel primo semestre d’avvio ad Altopascio (gennaio 2024), il rifiuto indifferenziato è sceso da 1.352 a 745 tonnellate, pari a un calo del 45% rispetto all’anno precedente; a Borgo a Mozzano (maggio 2025) la riduzione è stata del 28% (da 454 a 328 tonnellate) rispetto allo stesso periodo 2024; a Villa Basilica (settembre 2025) si è registrato un calo del 33% su base annua (da 126 a 84 tonnellate).

Per rendere possibile questa decisa riduzione di Rsu, il sistema pensato e realizzato da Ascit si avvale della tracciabilità dei conferimenti. Le utenze domestiche sono, infatti, dotate di sacchetti grigi contenenti un tag RFID – dentro cui conferire i rifiuti destinati a non essere riciclati – che viene letto dai mezzi Ascit nel momento in cui avviene la raccolta Porta a Porta. Per le utenze non domestiche l’operazione è la medesima: i contenitori assegnati sono dotati di analoghi tag RFID, anch’essi letti durante lo svuotamento da parte degli Operatori di Ascit, che avviene tramite una prenotazione del servizio di raccolta, personalizzata e su chiamata.

Con questo sistema, gli utenti promuovono scelte quotidiane più sostenibili, come l’acquisto di imballaggi riciclabili, e prestano più attenzione alla raccolta differenziata: materiali come organico, carta, plastica, vetro e metalli vengono sottratti all’indifferenziato e avviati al riciclo. Ciò si traduce in maggiore efficienza nel ciclo dei rifiuti – con benefici che si riflettono anche sugli obiettivi europei e nazionali di economia circolare – e in maggiore equità. Chi differenzia correttamente e produce meno rifiuto indifferenziato, di fatto, vede riconosciuto il proprio comportamento virtuoso con una bolletta più economica.

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