La Fondazione Paolo Cresci partecipa alla Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, con IMT, scuola Alti Studi Lucca, con due appuntamenti: uno dedicato alla didattica e l’altro alla storia dell’emigrazione compresa la pagina più recente, la fuga dei giovani all’estero.
«Fin dalla sua nascita la Fondazione Paolo Cresci» afferma la sua Presidente avv. Maria Talarico «ha ritenuto fondamentale la didattica della storia dell’emigrazione italiana, elaborando progetti e pubblicando saggi e laboratori, sia in forma cartacea che on line, come strumenti fondamentali per i docenti che volessero affrontare questo argomento.
Nel 2026 inoltre il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha sollecitato tutti gli enti interessati all’educazione e alla formazione a dedicare spazio ed energia alla conoscenza di un fenomeno che, iniziato con intensità più di 150 anni fa, continua ancora oggi con i giovani che vanno all’estero in cerca soprattutto di migliori condizioni lavorative.
La didattica e l’interesse rivolto agli expat, direttrici lungo le quali si svolgono i progetti di ricerca della nostra Fondazione, sono state riconosciute da IMT come temi di interesse da inserire nel ricco calendario della Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici 2026.
L’appuntamento dedicato alla formazione dei docenti, in vista della pubblicazione di un volume nella primavera del 2027, sarà l’occasione anche per ricordare ed onorare la figura di Donatella Buonriposi, docente, Dirigente scolastico e infine Dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale di Lucca, donna che ha dedicato tutte le sue energie e competenze al mondo della scuola»
Questo il programma
24 Settembre 2026, ore 16,30
ALTROVE.
PERCORSI DIDATTICI SULLA STORIA DELLE MIGRAZIONI ITALIANE
Lucca, Palazzo Ducale, Antica Armeria
Saluti di Maria Talarico, Presidente della Fondazione Paolo Cresci
Intervengono i curatori della pubblicazione in corso:
Samuel Boscarello, Marinella Mazzanti e Elena Serina
Intervengono Ave Marchi e Pier Dario Marzi presentando
“La storia dell’emigrazione italiana narrata dal cinema: proposte di laboratori didattici”
Il progetto editoriale “Altrove. Percorsi didattici sulla storia delle migrazioni italiane” nasce dall’esperienza della Fondazione Paolo Cresci nel campo della didattica. Il volume, la cui pubblicazione è prevista per la primavera del 2027, conterrà contributi storiografici, strumenti bibliografici e numerose proposte di laboratori e unità didattiche per portare la storia delle migrazioni italiane nelle classi, alla luce delle più recenti indicazioni ministeriali.
L’evento sarà l’occasione per condividere obiettivi, contenuti e metodologia del libro, e illustrare alcuni percorsi di laboratorio da utilizzare a scuola.
25 Settembre 2026, ore 17,30
APPUNTI PER UNA STORIA DELLE MIGRAZIONI ITALIANE
Lucca, Complesso di San Francesco, Cappella Guinigi,
Saluti di Maria Talarico, Presidente della Fondazione Paolo Cresci
Con la partecipazione di
Samuel Boscarello, Ricercatore della Scuola IMT
Pietro Luigi Biagioni, Direttore della Fondazione Paolo Cresci
Pamela Lucarini, Make up artist
Dalle grandi partenze verso le Americhe e l’Europa alle migrazioni interne del secondo dopoguerra, dall’arrivo in Italia di persone provenienti da tutto il mondo sino alla mobilità dei giovani italiani di oggi: la storia delle migrazioni attraversa la nostra storia e continua a parlare al presente. Attraverso un dialogo tra Samuel Boscarello e Pietro Luigi Biagioni, Direttore della Fondazione Paolo Cresci, l’incontro offrirà uno sguardo di lungo periodo sui molteplici volti delle migrazioni italiane, mettendo in luce il valore delle fonti archivistiche custodite dalla Fondazione e il loro ruolo non solo di memoria collettiva ma essenziali per lo studio e la ricerca dei contesti storici e socio economici che hanno alimentato ed ancora oggi alimentano i flussi migratori. A rendere ancora più vivo il racconto sarà la testimonianza di Pamela Lucarini, make-up artist impegnata in produzioni cinematografiche internazionali, tra cui il recente “Odissea” di Christopher Nolan, che condividerà la propria esperienza di expat e il percorso che l’ha portata da Lucca ai grandi set internazionali (e viceversa).
