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Redazione
ANNO XIVvenerdì 18 Settembre 2026
gallicano

Al Ciaf di Gallicano la riunione di redazione de La Gazzetta del Serchio: un giornale che guarda al futuro

Un giornale vivo, palpitante. Fatto di persone, non di algoritmi. Di passione, di entusiamo, competenza. Dove ogni firma corrisponde ad un volto; e ogni volto ad una storia umana, prima ancora che professionale.

Andrea Cosimini, l’editore, redattore e direttore responsabile; Elisa Togneri e Giulia Rapaioli, le due colonne portanti, in corsa per ottenere l’agognato tesserino di giornaliste pubbliciste iscritte all’albo dell’ordine toscano; Simone Pierotti, il veterano, la memoria storica della testata, che ha sposato il progetto dal giorno zero; Matteo Romano, l’amico, il collaboratore; Tommaso Teora e Matteo Pieroni, i due fotografi ufficiali; Greta Cagnoni, la tirocinante, sulla quale la redazione crede molto; Antonio Clerici e Roberto Pardini, le due new entry, corrispondenti dalla Lucchesia e dalla Piana; Giovanni Alberigi e Matilde Gambogi (ufficiale il suo ingresso nella squadra), i collaboratori esterni, inestimabile valore aggiunto per esperienza e professionalità.

E poi i curatori delle tante rubriche: Maria Tina Biagioni, la prof, fan sfegatata di Bruce Springsteen, amante della cultura e dello spettacolo; Manuele Bellonzi, il giurista, appassionato di storie di emigrazione garfagnina, passate e contemporanee; Clèmentine Pacmogda, la scrittrice e attivista italo-burkinabè, con i suoi approfondimenti sull’Africa; Josy, la sentinella londinese; Cinzia Troili, la bergamasca con Coreglia nel cuore; Romina Marovelli, la curatrice sensoriale e sommelier, faro per l’enogastronomia; Federico Rocchiccioli, il fisioterapista; Beatrice Gentilini, la psicologa.

20 collaboratori: 10 donne e 10 uomini. Un perfetto equilibrio. Questa è La Gazzetta del Serchio di oggi. Una testata con il cuore, la mente ed il corpo in Garfagnana e Mediavalle, ma con lo sguardo proiettato oltre: oltre la valle, oltre la piana, oltre il mare. Oltre l’orizzonte chiuso delle nostre montagne. Oltre. Oltre qualsivoglia confine culturale o geografico.

Nella riunione di redazione, convocata ieri al Ciaf di Gallicano, è emersa soprattutto la grande voglia di mettersi in gioco, di crescere e di rinnovarsi. Idee, stimoli, spunti, suggerimenti. Sfide, proposte. Critiche. Un bel momento di condivisione, teso ad un unico obiettivo: migliorare facendo rete.

Definiti i ruoli: Elisa è la referente per tutto ciò che riguarda Castelnuovo di Garfagnana, Pieve Fosciana e Castiglione di Garfagnana; Giulia ha l’esclusiva su Barga; Simone è la voce di Borgo a Mozzano; Greta il riferimento per l’alta Garfagnana (da Castiglione in su); Matteo supporta Elisa su Pieve; il direttore, come sempre, il jolly sull’intera valle.

Passi avanti sullo sport: reporter a bordo campo della Lucchese, Antonio; cronista del Ghiviborgo, il direttore; insostituibile penna dell’U.S. Castelnuovo Calcio, Simone; prima, seconda e terza categoria appannaggio di Matteo; calcio amatori, infine, affidato a Greta.

Una volta chiari i ruoli, sono gli obiettivi quelli da fissare: sicuramente raccontare meglio, e di più, l’alta Garfagnana (e, in questo, l’ingresso di Greta sarà fondamentale); poi bilanciare ulteriormente le notizie tra Garfagnana e Mediavalle (la lancetta, attualmente, tende alla prima); quindi muovere i primi, timidi, passi sulla Piana (con Roberto, alfiere da Capannori) e su Lucca (con Antonio, scudiere da Lucca); infine arrivare a quella fascia di giovani che usa i moderni social network (Instagram, Tik Tok), piuttosto che i tradizionali organi di stampa, per informarsi.

Ma per capire dove andare, prima è necessario comprendere chi si è. E allora eccolo l’identikit de La Gazzetta: un quotidiano online super aggiornato, che pubblica una media di oltre 17 notizie al giorno, attivo 24 ore su 24, con più di 21 mila lettori unici mensili, che fa della cronaca il suo pallino, ma della cultura e della tradizione i suoi veri punti di forza. I suoi caratteri distintivi. Un archivio di quasi 10 mila articoli pubblicati in meno di due anni. Un largo seguito su Facebook (11 mila 562 follower, 1 milione e 100 mila visualizzazioni mensili, 90 mila interazioni sui post), un solido nucleo di seguaci su Instagram (circa 1.000), un crescente pubblico su Tik Tok (400 follower in otto mesi).

Tutti numeri in costante crescita. Ma è la pubblicità a rappresentare il vero termometro di un progetto editoriale come questo. Ebbene, al momento, sono 15 gli sponsor attivi che sostengono La Gazzetta del Serchio – senza i quali, è giusto ribadirlo, tutto questo non sarebbe possibile. Pur con tutta la buona volontà del mondo. Oltre 50 gli accordi pubblicitari conclusi – tra nuovi ingressi e rinnovi – in un anno e otto mesi di questa breve, ma intensa avventura.

Insomma, un giornale in salute. Che ha saputo abbattere la “quarta parete” del pc, per farsi carne ed ossa ed incontrare i suoi affezionati lettori ideando, promuovendo e sostenendo iniziative ed eventi dal vivo: da “Talk in Villa“, il salotto estivo de La Gazzetta ospitato nella splendida cornice di Villa Bernardini a Piano di Coreglia, giunto ormai alla seconda edizione, con ospiti illustri del panorama culturale nazionale; a “La Valle dei Libri“, la rassegna letteraria – itinerante e permanente – organizzata da La Gazzetta e dedicata agli autori locali e nazionali; fino alle tante mediapartnership e collaborazioni: dalle lezioni di giornalismo all’I.C. Gallicano, all’investitura come “ambasciatori di prevenzione” dell’associazione Il Ritrovo di Roberta Odv, fino alla creazione di convegni come quello sull’Intelligenza Artificiale previsto per domani (19 settembre) a Camporgiano.

Il 18 dicembre 2026 La Gazzetta del Serchio celebrerà il suo secondo compleanno. E lo farà con una pizzata, offerta dal direttore, a tutti i collaboratori del giornale. Sarà l’occasione per festeggiare questo importante traguardo – per nulla scontato -, tracciare un bilancio e guardare al futuro, con rinnovato slancio, scambiandosi contestualmente gli auguri di buone feste.

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