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Redazione
ANNO XIVlunedì 14 Settembre 2026
new entry

La Gazzetta segue la direttrice del Serchio e sbarca sulla Piana di Lucca: Roberto Pardini sarà il corrispondente

Un altro piccolo passo verso la realizzazione di un progetto editoriale che ha l’ambizione di raggiungere tutti i lettori che abitano le terre bagnate dal nostro fiume.

A partire da oggi, La Gazzetta del Serchio mette il suo piede oltre Valdottavo – ideale confine della Media Valle del Serchio – per esplorare la Piana di Lucca. Lo fa senza alcuna pretesa, né arroganza. Semplicemente segue il suo naturale percorso, o meglio, il percorso del Serchio che, dalle pendici dell’alta Garfagnana, scorre lungo la valle e lambisce le zone del morianese e del capannorese traendo linfa dai suoi affluenti.

Un fiume che unisce e non divide.

Ebbene, il giornale compie questo primo passo all’avanscoperta di questo vasto, variegato e estremamente intrigante territorio – alla fine, contiguo alla Valle del Serchio e con moltissimi punti in comune – con un nuovo collaboratore: Roberto Pardini. Sarà lui il nostro corrispondente, il nostro pioniere, a quelle latitudini.

Roberto, classe ’60, è nato a Lucca ma vive in quel di Capannori. Ha studiato al liceo artistico di Lucca ed ha poi conseguito la laurea in architettura. Dopo una prima esperienza nel modo dell’arredamento, dal 1997 lavora nel mondo della scuola. Attualmente è impiegato nella segreteria del Polo “Fermi-Giorgi” di Lucca, l’istituto scolastico superiore più grande della Toscana per numero di studenti con oltre 2 mila 700 iscritti.

Appassionato da sempre di fotografia, durante gli studi ha lavorato, fianco a fianco, con vari fotografi per documentare matrimoni e cerimonie. Recentemente si è dedicato a reportage di spettacoli e concerti dal vivo.

Noi lo abbiamo conosciuto sotto il palco del Gran Premio Italiano del Teatro Amatoriale che, lo scorso hanno, ci ha visti inseriti nella prestigiosa giuria al Teatro “Idelfonso Nieri” di Ponte a Moriano. Lo abbiamo, poi, incrociato di nuovo a Villa Caproni mentre, munito dell’inseparabile fotocamera, assisteva, con noi, ad un interessante incontro formativo nell’ambito di “BargaJazz”, rassegna che poi ha continuato a seguire con servizi fotografici strepitosi.

Roberto cercherà di fare ciò che gli viene più naturale: fotografare. Magari aggiungendo qualche riga di accompagnamento agli scatti. Non gli chiediamo di più. Solo di farlo con passione. E trasporto.

Siamo certi che ci sia molto da raccontare sulla Piana di Lucca. Molte storie nascoste da scovare. Molti eventi da immortalare.

Benvenuto in squadra, Roberto.

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