Tre standing ovation, due bis concessi e un’unica, grande e prestigiosa sala gremita di persone.
Questi i numeri del festival “Serchio delle Muse” che, sabato pomeriggio (19 settembre), ha messo per la prima volta in assoluto piede oltre i confini nazionali riscuotendo ovazioni e applausi anche in Scozia. Nel meraviglioso City Chambers di Glasgow, palazzo municipale della Città, ha risuonato la grande lirica italiana in un gemellaggio artistico con la tradizione musicale scozzese.
Una data storica che segna un primo, importante passo verso una dimensione internazionale della rassegna. Protagonisti sul palco eccellenti artisti come il baritono lucchese Nicola Farnesi, tra i più promettenti in Italia, il tenore Davide Piaggio e la soprano Marta Mari, entrambi interpreti già affermati nel panorama nazionale, accompagnati dal bargo-scozzese William Moriconi all’oboe e dal M° Massimo Salotti, Direttore Artistico del “Serchio delle Muse”, al pianoforte.
Ad inizio concerto i saluti istituzionali della Lord Provost di Glasgow Jacqueline McLaren, della Sindaca di Barga Caterina Campani, della Presidente dell’Associazione Lucchesi nel Mondo Ilaria Del Bianco e del Presidente dell’Associazione Musicale “Il Serchio delle Muse” Fosco Bertoli. Intervenuti anche la Presidente della Fondazione Giovanni Pascoli Maria Bruna Caproni, l’orefice Andrea Pellegrineschi e William Moriconi, che hanno rappresentato tutti coloro che sostengono il festival.
“È stato per noi un onore – ha esordito il Presidente Fosco Bertoli – portare la nostra musica in questo contesto, che ospita un’importante comunità di italo-scozzesi, con artisti di fama mondiale. Una magnifica esperienza che porteremo nel cuore e che auspichiamo possa aprirci le porte ad altre trasferte all’estero in futuro. Un ringraziamento sentito a tutti coloro che hanno permesso questo concerto. Ancora una volta è stata la musica ad unirci con il suo linguaggio universale”.
Massimo Salotti ha illustrato il lusinghiero programma di sala alla platea. L’inizio verdiamo, con l’augurale “Libiamo ne’ lieti calici” da “La Traviata”, quindi l’esuberante “Largo al factotum” da “Il Barbiere di Siviglia” di Rossi. Non poteva, ovviamente, mancare Giacomo Puccini: arie da “Bohème”, “Tosca”, “Le Villi”. Un omaggio al compositore lucchese anche in occasione del centenario della sua ultima opera lasciata incompiuta, “Turandot”, con l’esecuzione dell’intramontabile “Nessun Dorma”.
Spazio pure per Wolfgang Amadeus Mozart e “Le Nozze di Figaro”. Magico è stato l’ingresso della Glasgow CREATE String Ensemble che ha accompagnato i musicisti del “Serchio delle Muse” in tre brani e si è cimentata, diretta dal M° Trish Strain, nella suggestiva esecuzione di “Doun in Yon Bank” di John Maxwell Geddes, brano scozzese arrangiato per soli archi. Hanno chiuso lo spettacolo arie dalla “Carmen” di Bizet, brani da D’Annibale, Cardillo e De Curtis: un tripudio di italianità, dalla lirica alla canzone tradizionale napoletana e nostrana di fine ‘800 e inizio ‘900.
A fine esibizione sono stati consegnati omaggi floreali alle artiste e un presente agli artisti. Il Serchio delle Muse ha voluto inoltre conferire una targa di riconoscimento alle prime cittadine di Glagow e Barga e alle presidenti delle associazioni Lucchesi nel Mondo e Fondazione Giovanni Pascoli.
Il giorno prima del concerto, i musicisti del “Serchio delle Muse” hanno avuto modo di provare assieme all’orchestra giovanile scozzese nell’illustre sala della BBC Scottish Symphony Orchestra.
Il festival “Serchio delle Muse” ci tiene, in particolar modo, a ringraziare l’Associazione Lucchesi nel Mondo, il Comune di Barga, il Comune di Glasgow, l’Associazione ItalianScotland, il musicista scozzese William Moriconi, nativo di Barga, la Gioielleria Pellegrineschi, che è intervenuta in rappresentanza di tutti i sostenitori della rassegna, e tutti coloro che hanno collaborato per rendere possibile questo speciale appuntamento.
Si ricorda che il festival è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca e dalla Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana, dalle aziende e dai media partner e dalle Istituzioni: i 14 Comuni della Valle coinvolti, l’Unione dei Comuni della Garfagnana, l’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio, l’Unione dei Comuni del Frignano, il Comune di Pievepelago, il Comune di Glasgow, la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Modena, e la Regione Toscana e la Provincia di Lucca.
L’organizzazione della rassegna ci tiene a ringraziare tutti gli sponsor che sostengono il festival “Serchio delle Muse”: Il Ciocco, Fondazione Ricci, Impresa Costruzioni Spa Guidi Gino, Farmacie Mollica, La Bionda di Nonna May Ristorante Pizzeria, Panificio Bandini, Liquori Nardini, Attrezzature Alberghiere Pieruccini, MaraMeo, Famila Market A. Baiocchi, Pellegrineschi Gioielleria, Moriconi Italy, Idrotherm 2000, Centro Studi Enti Locali, Vando Battaglia Costruzioni S.R.L. e Fondazione di Modena.
Foto di Terry Boyd
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Un “Serchio delle Muse” internazionale: il festival conquista Glasgow tra bis e standing ovation
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