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Redazione
ANNO XIVmartedì 22 Settembre 2026
camporgiano

“L’altro silenzio”: Mariano Balducci ricorda i caduti delle guerre alla Cooperativa Apuana

Le pagine della storia sono tornate a vivere per custodire il ricordo di un passato che non deve sbiadire. Alla comunità è stata offerta un’intensa occasione di riflessione sabato, nella sede della Cooperativa Apuana in località Isola di Roccalberti, nel comune di Camporgiano. L’evento è nato dalla presentazione del libro intitolato “L’altro silenzio, dove la memoria si fa luce”, l’opera letteraria curata da Mariano Balducci che ha scavato nelle radici del territorio per restituire dignità e nome ai caduti delle grandi tragedie belliche.

Si è vista una notevole partecipazione di pubblico, arricchita dai contributi istituzionali e dagli interventi dei relatori presenti al tavolo. Tra questi il presidente della Cooperativa Apuana Marmi di Vagli, Ottavio Baisi, la cui azienda ha sostenuto concretamente la pubblicazione confermando un legame indissolubile con la promozione culturale della comunità.

Al centro del dibattito, il profondo valore sociale dei monumenti è emerso con forza attraverso le parole del sindaco del comune di Vagli Sotto, Mario Puglia, che ne ha sottolineato l’essenziale funzione di coesione civica. “Quando ero piccolo io, ragazzino, c’erano i reduci dell’ultima guerra… e io mi rendevo conto che c’erano donne, sorelle, che piangevano. Perché piangevano? Perché di solito non c’era una tomba al cimitero dove piangere, ma il monumento – ha ricordato Mario Puglia -. Con questo libro, possiamo far capire cosa significhi quel monumento, perché altrimenti diventerebbe un decoro urbano, come una fontana“. Un’esigenza di vicinanza collettiva che l’amministrazione ha tradotto concretamente nella realizzazione di un monumento unico per raccogliere tutti i nomi dei caduti di Vagli e delle frazioni.

La riflessione si è poi addentrata nei contenuti storici e sociali dell’opera grazie ai contun’analisi professore Oscar Guidi, del Colonnello in Riserva Vittorio Lino Biondi e In particolare, il professore Dino Magistrelli, ha offerto un’analisi rigorosa e accorata, incentrata sul binomio tra memoria e speranza, soprattutto verso i quei ragazzi chiamati alla difesa: “Giovani che personalmente considero soprattutto da compassionare, travolti da un destino avverso, e non mi sento di nominarli con il roboante appellativo di ‘eroi caduti’ – ha evidenziato  Magistrelli – ma ragazzi prematuramente privati delle gioie della vita, guerrieri sprezzanti di ogni pericolo e felici di morire per la patria“. Lo storico ha inoltre snocciolato i dati drammatici emersi dalla ricerca di Mariano Balducci, ricordando i 125 giovani del territorio comunale di Vagli scomparsi nei conflitti mondiali, tra cui 54 durante la Prima Guerra Mondiale e 71 nel corso della Seconda Guerra Mondiale.

Un viaggio nella memoria collettiva che si è chiuso con la consapevolezza di quanto sia fondamentale custodire il passato. La pubblicazione curata da Mariano Balducci, sostenuta con forza dalla Cooperativa Apuana, è così entrata a far parte di ogni famiglia, lasciando un’eredità luminosa e indelebile per il futuro del borgo e delle giovani generazioni.

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