back to top
Pubblicità
Redazione
ANNO XIVmercoledì 23 Settembre 2026
incontro

Giani incontra il console generale degli Stati Uniti Joe Tordella

Consolidare i rapporti bilaterali nel contesto dei nuovi scenari che riguardano l’Europa e l’area mediterranea e i profondi legami che storicamente uniscono la Toscana e gli Stati Uniti. Questi i principali temi discussi oggi pomeriggio a Firenze a palazzo Strozzi Sacrati durante l’incontro fra il presidente Eugenio Giani e Joe Tordella, dallo scorso agosto console generale statunitense a Firenze, carica che riveste dopo aver diretto la comunicazione relativa alle politiche e ai programmi del Dipartimento di Stato per l’emisfero occidentale e assistente speciale per la diplomazia pubblica.

Nel ricordare il tradizionale legame diplomatico iniziato nel 1818 con l’arrivo del primo rappresentante ufficiale degli Stati Uniti nell’allora Granducato, il presidente Giani ha voluto sottolineare “l’importanza del ruolo che l’Ambasciata americana ha sempre rappresentato a Firenze e la particolare consuetudine di presenza e di scambi culturali fra il mondo di cultura anglosassone, statunitense e la Toscana. Relazioni storiche che si rinnovano oggi nel ricordo di Filippo Mazzei, il medico originario di Poggio a Caiano amico di Thomas Jefferson, terzo presidente degli Stati Uniti, ispiratore della celebre frase “Tutti gli uomini sono creati uguali” inserita nella Dichiarazione d’Indipendenza americana, che testimonia il senso profondo dei rapporti d’amicizia tra la Toscana e gli Stati Uniti”.

“Ci sono molte opportunità per rafforzare i legami commerciali e culturali tra il popolo italiano e quello americano – ha aggiunto il nuovo console generale degli Stati Uniti. “In Toscana. in particolare, sono presenti molti turisti, studenti e residenti statunitensi e la nostra priorità principale è collaborare con le autorità locali per rendere sicuro e proficuo il loro soggiorno, nel comune intento di sviluppare opportunità per le aziende americane in Italia e approfondire il rapporto tra i nostri Paesi. Il Consolato generale può contare su una squadra molto forte di collaboratori e siamo molto felici di lavorare con i nostri interlocutori toscani”.

Dalla homepage

Ultimi articoli in Politica