Più di 700 luoghi straordinari, molti dei quali solitamente inaccessibili o poco conosciuti, apriranno eccezionalmente le loro porte in occasione della 15ª edizione delle Giornate FAI d’Autunno, il grande evento di piazza che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 in 350 città d’Italia. L’iniziativa, organizzata dalle Delegazioni e dai Gruppi FAI presenti in tutte le regioni con il fondamentale contributo dei giovani volontari, invita il pubblico a scoprire l’immenso patrimonio storico, artistico e ambientale che ci circonda, grazie alle visite a contributo libero che per due giorni daranno vita a un grande racconto diffuso e corale, fatto di monumenti, architetture, paesaggi, opere d’arte, tradizioni e storie che rappresentano i territori e le comunità che li vivono.
Dagli edifici monumentali ai teatri, dalle chiese ai luoghi dell’educazione, dalle aree naturalistiche ai castelli, passando per collezioni d’arte, esempi di architettura contemporanea e siti insoliti e curiosi, la varietà delle aperture propostesarà come sempre ampia e sorprendente (elenco dei luoghi aperti e modalità di visita su www.giornatefai.it).
Partecipare alle Giornate FAI d’Autunno non è solo un’occasione per conoscere il patrimonio culturale che ci circonda, ma anche un modo per contribuire concretamente alla sua cura, alla sua tutela e alla sua valorizzazione attraverso l’attività del FAI, di cui, a ogni visita, si potrà sostenere la missione con una donazione.
In questa edizione dell’evento il FAI riserverà una particolare attenzione all’artigianato italiano e al Made in Italy valorizzando i saperi, gli antichi mestieri, le tradizioni manifatturiere, la creatività e le eccellenze produttive che, insieme ai beni storici, artistici e paesaggistici, concorrono alla definizione dell’identità dei territori, e rendono l’Italia un punto di riferimento in tutto il mondo. La Fondazione si impegna a raccontare e a far conoscere a un pubblico sempre più ampio questo patrimonio culturale attraverso aperture e visite speciali, selezionate grazie all’attenzione e curiosità inesauste della sua Rete territoriale e alla collaborazione con Confindustria e Museimpresa.
“Le Giornate FAI ci ricordano che il nostro patrimonio storico, artistico e agricolo suscita non solo conoscenza, ma anche capacità e desideri. È un bacino di ispirazione per i cittadini, italiani e stranieri, che vogliono vivere in un mondo, anche domestico, in continuità con lo stile, la qualità e il gusto del nostro Paese. E lo è, nello stesso tempo, per i protagonisti del Made in Italy, che con la loro creatività e la serietà del loro lavoro assicurano all’Italia quella continuità creativa e produttiva che è uno degli inebrianti profumi che la rendono il Paese più desiderato al mondo” ha dichiarato il Presidente del FAI Marco Magnifico. “Le Giornate FAI d’Autunno sono una preziosa occasione per scoprire i tesori del territorio, promuovere e tutelare il nostro patrimonio storico, artistico e ambientale – evidenzia Rosita Galanti Balestri, presidente Fai Toscana – Per questa quindicesima edizione, come detto dal nostro presidente Magnifico, prestiamo particolare attenzione all’artigianato italiano e al Made in Italy, così raccontiamo un Paese che ha la capacità di generare idee e di sapere fare, si distingue per l’operosità e la produttività”.
Le Giornate FAI d’Autunno si inquadrano nell’ambito delle iniziative di raccolta pubblica di fondi occasionale (Art 143, c 3, lett a), DPR 917/86 e art 2, c 2, D Lgs 460/97). Partecipare alla visita con una donazione significa sostenere la missione di cura e tutela del patrimonio culturale italiano della Fondazione. Ogni Iscritto al FAI e chi farà la tessera per la prima volta durante l’evento potrà beneficiare dell’accesso prioritario in tutti i luoghi e di aperture dedicate. Iscriversi al FAI significa diventare parte di un grande progetto e rappresenta un atto d’amore per l’Italia.
ECCO UNA DELLE APERTURE PIÙ INTERESSANTI IN MEDIA VALLE DEL SERCHIO: IL CONVENTO DI SAN FRANCESCO DI BORGO A MOZZANO
Il Convento di San Francesco di Borgo a Mozzano, un gioiello architettonico e culturale fondato nel 1524, aprirà le sue porte in occasione delle Giornate FAI di Autunno 2026. L’apertura del convento assume un significato particolarmente importante in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi e si inserisce inoltre nel percorso di candidatura del convento a “Luogo del Cuore FAI” nel censimento attualmente in corso, valorizzandone il patrimonio storico, spirituale e culturale.
Da secoli, questo luogo rappresenta molto più di un edificio storico: è un simbolo concreto di solidarietà, accoglienza e amore per il prossimo. Nel corso del tempo, il convento ha saputo trasformarsi in un vero e proprio presidio di volontariato e cultura, mantenendo vivo nella Media Valle un patrimonio di valori e di impegno a favore della comunità.
Oggi, di proprietà della Confraternita di Misericordia di Borgo a Mozzano, che dal 1897 dedica la propria opera ai più fragili e ai più bisognosi, il convento custodisce una storia di cura e servizio che affonda le sue radici nell’esperienza dell’Ordine dei Frati Minori Francescani Osservanti. Dal 2005 la Misericordia ne ha assunto la gestione, raccogliendo il testimone di una missione iniziata secoli fa e continuando a fare di questi spazi un luogo aperto alla comunità, alla solidarietà e alla cultura.
Durante le Giornate FAI, il Convento aprirà le sue porte per accompagnare i visitatori in un viaggio tra arte, storia e spiritualità, alla scoperta di luoghi normalmente custoditi nel silenzio e nella quotidianità della comunità.
Il percorso prenderà il via dalla Chiesa di San Francesco, cuore spirituale del complesso, con la sua caratteristica aula unica in stile gotico francescano. A catturare lo sguardo sarà la volta affrescata, che richiama i celebri cieli della tradizione giottesca e accoglie le figure dei santi dell’Ordine e della devozione locale. A impreziosire l’ambiente, gli eleganti altari barocchi e neoclassici e il prezioso organo storico della famiglia Agati-Tronci, datato 1893.
Dalla chiesa si passerà al chiostro affrescato, dove le lunette realizzate da Domenico Manfredi da Camaiore raccontano, scena dopo scena, la vita di San Francesco. Un racconto per immagini che restituisce ancora oggi la profondità della spiritualità francescana e il forte legame che unisce questo luogo alla figura del Santo.
La visita proseguirà poi nel giardino del convento, un piccolo angolo di quiete e bellezza dove il tempo sembra rallentare, offrendo ai visitatori uno scorcio suggestivo e raccolto, lontano dal ritmo della vita quotidiana.
A concludere il percorso sarà la Biblioteca del convento, custode di un patrimonio prezioso e ancora in gran parte da scoprire: antichi volumi e spartiti musicali dialogano con opere d’arte e strumenti musicali, restituendo la ricchezza culturale accumulata nel corso dei secoli.
Un itinerario che permette così di entrare nel cuore del convento e di riscoprirne l’anima attraverso arte, musica, storia e spiritualità, in un percorso capace di raccontare il passato e, al tempo stesso, il ruolo ancora vivo di questo luogo nella comunità.
Le visite si terranno ogni mezz’ora, dalle 10 alle 13 (ultimo giro alle 12.30) e dalle 14 alle 18.00 (ultimo giro alle 17.30). Il luogo è completamente accessibile ai visitatori con mobilità ridotta. Inoltre, sabato 10 alle ore 18,30, la Misericordia di Borgo a Mozzano organizza un concerto all’interno della chiesa di San Francesco.
Elenco completo dei luoghi aperti in Toscana e modalità di partecipazione all’evento su:
Si ringrazia la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, da anni al fianco del FAI in occasione degli eventi nazionali. Nel corso delle Giornate FAI d’Autunno 50 siti storici, artistici e culturali destinatari di finanziamenti europei, saranno visitabili a testimonianza dell’impegno dell’Europa nella salvaguardia e sviluppo del patrimonio culturale italiano ed europeo. Le Giornate FAI d’Autunno 2026 si svolgono in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con il Patrocinio del Ministero della Cultura, di Regione Toscana, di tutte le Regioni e le Province autonome italiane. Si ringrazia per il sostegno Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
Si ringraziano la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, da tempo al nostro fianco con i suoi volontari, e il Ministero della Difesa, lo Stato Maggiore della Difesa e le Forze armate che hanno concesso l’apertura di alcuni loro luoghi simbolo. Si ringrazia il Fondo Edifici di Culto per averci concesso l’apertura di alcune chiese di sua proprietà nell’ambito dell’accordo di collaborazione siglato con il Ministero dell’Interno. Un ringraziamento per il generoso sostegno alla buona riuscita della manifestazione all’Arma dei Carabinieri e alla Croce Rossa Italiana.
Si ringraziano Confindustria e Museimpresa per la collaborazione nell’individuazione e nel coinvolgimento di imprese e musei d’impresa che, in occasione delle Giornate FAI d’Autunno, apriranno eccezionalmente le proprie porte al pubblico, quali testimonianze significative del saper fare italiano.
Le Giornate FAI d’Autunno 2026 sono rese possibili grazie al fondamentale sostegno di importanti aziende illuminate:
Dolce&Gabbana, la casa di moda che fin dalla sua fondazione riconosce e promuove le eccellenze artigiane italiane e il patrimonio artistico e culturale del territorio, vicina al FAI in qualità di Partner. Una speciale collaborazione basata sui valori comuni di italianità, amore per il Fatto a mano, responsabilità etica, formazione delle giovani generazioni, creatività e bellezza.
Groupama Assicurazioni, tra i principali player del settore assicurativo in Italia, da sempre impegnata nella salvaguardia del nostro patrimonio e già Corporate Golden Donor del FAI, rinnova il suo sostegno all’evento in qualità di Sponsor per il quarto anno consecutivo.
In occasione delle Giornate FAI d’Autunno, presso il Palazzo della Banca d’Italia a Firenze sarà presente anche Nims S.p.A., società del Gruppo Lavazza, che accoglierà i visitatori offrendo loro un’esperienza di degustazione di Lavazza Tablì, espresso realizzato con tab 100% caffè.
Seda packaging Group, fondato ad Arzano (Napoli) e leader internazionale nella produzione di packaging alimentare in carta, è al fianco della Fondazione per il secondo anno consecutivo. Una collaborazione che rappresenta la naturale espressione dei valori dell’azienda e del suo impegno verso le generazioni future, in piena sintonia con la missione del FAI.
Italo, primo operatore privato italiano sulla rete ferroviaria ad alta velocità, rinnova il proprio sostegno al FAI, contribuendo a promuovere un turismo sostenibile e a favorire la scoperta dei luoghi più significativi del patrimonio culturale italiano.
Si ringrazia Ferrero, storica amica del FAI, da sempre impegnata nello sviluppo delle comunità e al rispetto dell’ambiente, per il prezioso sostegno all’evento.
Grazie, inoltre, a Ferrarelle Società Benefit, Partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI, che ha donato il proprio prodotto per l’iniziativa ed è presente tra i luoghi visitabili con il suo Parco Sorgenti di Riardo (CE), patrocinato FAI ed esempio virtuoso di gestione responsabile delle risorse custodite, nonché di valorizzazione del patrimonio agricolo-paesaggistico.
Le Giornate FAI d’Autunno chiudono la Settimana di sensibilizzazione Rai dedicata ai beni culturali in collaborazione con il FAI. Dal 5 all’ 11 ottobre, come ormai da oltre 10 anni, Rai conferma l’impegno del Servizio Pubblico multimediale alla promozione, cura e tutela del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico italiano. Rai sarà infatti in prima linea al fianco del FAI con tutti i canali radiofonici e televisivi e attraverso RaiPlay e RaiPlay Sound per creare un racconto corale che metterà al centro la bellezza e la sostenibilità del nostro patrimonio. Rai è Main Media Partner del FAI e supporta in particolare le Giornate FAI d’Autunno 2026 anche attraverso la collaborazione di Rai per la Sostenibilità ESG.
Il FAI ringrazia la FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta per la preziosa e duratura collaborazione, che rappresenta un passo importante volto a coniugare la tutela del paesaggio e del patrimonio culturale con un modello di mobilità dolce, capace di valorizzare i territori e ridurre l’impatto ambientale.
Grazie di cuore per l’organizzazione e la gestione dell’iniziativa a tutti i Delegati della Rete territoriale del FAI – 19 Direzioni Regionali, 135 Delegazioni, 113 Gruppi FAI, 94 Gruppi FAI Giovani e 18 Gruppi FAI Ponte tra culture – e a tutti i volontari attivi in Italia.
Un ringraziamento speciale agli oltre 9.000 Apprendisti Ciceroni, studenti appositamente formati che accompagneranno il pubblico alla scoperta dei luoghi aperti, vivendo un’esperienza di cittadinanza attiva e partecipazione culturale.
Infine, un sentito grazie ai proprietari dei luoghi aperti e alle amministrazioni comunali che hanno aderito all’iniziativa, contribuendo a rendere possibile questo straordinario evento diffuso.