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Redazione
ANNO XIVgiovedì 29 Ottobre 2026
castelnuovo di garfagnana

“Garfagnana Terra Unica 2026”: le eccellenze si mettono in vetrina a Castelnuovo

Non è cosa da poco organizzare una manifestazione imponente come “Garfagnana Terra Unica”, la vetrina di un intero territorio tra gastronomia, artigianato, tradizione e cultura. Ma quest’anno l’asticella si è alzata ulteriormente con l’aggiunta di un fine settimana in più, nuove associazioni e molte altre novità.

La conferenza stampa di stamattina è stata l’occasione per mostrare agli studenti intervenuti l’importanza di questo evento giunto ormai alla sua decima edizione e che, con gli anni, è diventato molto più di una semplice manifestazione gastronomica.

Ad aprire la conferenza, la presidente dell’Unione Comuni Garfagnana, Raffaella Mariani, ha ringraziato tutti coloro che contribuiscono alla realizzazione dell’iniziativa, sottolineando come la crescita delle associazioni aderenti confermi l’importanza di un appuntamento capace di rappresentare tante anime della Garfagnana.

A seguire è intervenuto il sindaco di Castelnuovo, Andrea Tagliasacchi, che ha evidenziato il valore di una manifestazione che, nonostante le difficoltà, continua a riunire tutte le energie del territorio in un’unica occasione. “Noi amministratori abbiamo il compito di costruire la consapevolezza della forza del nostro territorio – ha dichiarato il primo cittadino –. Possiamo essere molto orgogliosi della nostra terra e di questa manifestazione”. Ha poi concluso rivolgendosi ai ragazzi ricordando l’importanza della collaborazione degli istituti scolastici per la realizzazione di Garfagnana Terra Unica e definendoli il futuro del territorio.

Sulla stessa linea Massimo Turri, presidente dell’associazione Garfagnana Terra Unica, che ha ringraziato il comune e l’Unione Comuni per il sostegno indispensabile alla manifestazione. La scelta di articolare l’evento su tre fine settimana nasce anche dalla volontà di offrire maggiori opportunità di partecipazione. Turri ha inoltre lanciato un appello ai giovani affinché si avvicinino al volontariato, una risorsa fondamentale per la vita delle comunità locali e per la continuità di iniziative come questa.

Tra i protagonisti ci saranno ancora una volta gli studenti dell’ISI Garfagnana e dell’ISI Barga, coinvolti in diversi aspetti dell’organizzazione. La dirigente dell’ISI Garfagnana, Mila Berchiolli, ha raccontato che l’annuncio dei tre fine settimana aveva inizialmente suscitato qualche preoccupazione, presto sostituita dalla consueta voglia di partecipare. Per gli istituti, infatti, “Garfagnana Terra Unica” è un’esperienza formativa concreta, che permette agli studenti di mettere in pratica le competenze acquisite nei diversi settori e, allo stesso tempo, di contribuire a un progetto importante per la propria comunità. Gli allievi saranno impegnati nell’accoglienza, nelle informazioni, nella gestione delle casse e del trenino turistico, oltre che nelle attività legate alla valorizzazione dei prodotti locali; l’ISI Barga sarà protagonista anche con i cooking show. Una collaborazione che dimostra come la manifestazione possa diventare un’occasione di incontro tra scuola e territorio, trasformando l’apprendimento in partecipazione attiva.

A illustrare il programma con tutte le novità è stato l’assessore Alessandro Pedreschi che ha ricordato subito l’intitolazione della manifestazione alla memoria di Andrea Bertucci, “l’oste della Garfagnana”, al quale verrà sempre dedicata. Testimonial, invece, sarà la campionessa di salto in alto Idea Pieroni, residente e Fornaci di Barga ed estremamente legata al territorio che prenderà parte alla cerimonia inaugurale di sabato 7 novembre. L’inaugurazione sarà accompagnata da un corteo di amministratori, associazioni e rappresentanti dei comuni a cui faranno da capofila la nuova bandiera realizzata dagli studenti dell’ISI Garfagnana e la mascotte. Tra le novità ci sarà anche una sigla ufficiale di Garfagnana Terra Unica, con il brano “Sagra di Mezzogiorno”, nato da un’iniziativa promossa dallo Studio Fisioterapia Valmaira.

Il programma sul palco alternerà talk show, interviste, approfondimenti sui prodotti tipici, cooking show e attività della fattoria didattica, con la conduzione e la direzione artistica di Carlos Alfredo Bartolomei.

Non mancheranno gli spettacoli e le esibizioni delle realtà musicali e folkloristiche del territorio: dal Tatone ai Cantori del Maggio di Piazza al Serchio, dalla Compagnia dell’Aschera di Corfino agli Sbandieratori e Musici di Gallicano, fino alla Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Castelnuovo, la “Mascagni” di Camporgiano e alle formazioni di Sillicagnana e Corfino riunite.

Accanto alle proposte gastronomiche, la tensostruttura ospiterà stand informativi e attività dedicate alla natura, alla biodiversità, alla cultura e al tempo libero, a dimostrazione di quanto Garfagnana Terra Unica abbia abbracciato ogni aspetto del territorio. La festa coinvolgerà, come sempre, anche il centro storico, con il mercatino dell’artigianato e dei prodotti tipici, le attività commerciali, i ristoranti e l’apertura della Rocca Ariostesca per le visite. Per collegare la tensostruttura al borgo e invitare i visitatori a scoprirne le attività, saranno proposti nuovi giochi, tra cui Garfagnana Quest, una caccia al tesoro tra le realtà locali, e Garfagnopoli, ispirato al celebre gioco da tavolo.

Alessandro Pedreschi ha concluso la sua esposizione ringraziando le associazioni che, insieme agli enti e alle attività economiche, contribuiscono alla riuscita dell’iniziativa con competenze, servizi e sostegno concreto. Un ringraziamento è stato rivolto anche alle forze dell’ordine, alla polizia municipale e alla Protezione civile, per la collaborazione necessaria a garantire lo svolgimento della manifestazione.

“Sono felice di questo appuntamento annuale, che è un fiore all’occhiello del territorio in grado di coinvolgere tante associazioni e moltissimo pubblico – è stato il commento del direttore artistico e conduttore di Garfagnana Terra Unica, Carlos Alfredo Bartolomei – Il mio lavoro sarà principalmente quello di accompagnare i visitatori tra talk, incontri e spettacoli. Sono lieto di essere ancora la voce di Terra Unica”.

L’obiettivo, condiviso dagli organizzatori, è fare in modo che Terra Unica continui a essere un luogo in cui la Garfagnana si racconta attraverso le proprie specialità, le capacità artigianali, le espressioni culturali e l’impegno di chi ogni giorno contribuisce alla vita delle comunità. Perché il valore della manifestazione va oltre le prelibatezze offerte dagli stand: vive nella capacità di far conoscere la Garfagnana ai turisti, ma anche e soprattutto di farla riscoprire ai suoi abitanti. Tra antichi mestieri, racconti in dialetto, ricette tramandate, progetti futuri, questi tre fine settimana saranno l’occasione per ricordare che la forza più grande della Garfagnana risiede nella collaborazione: nelle associazioni che si mettono in gioco, nei ragazzi che scelgono di partecipare e in una comunità che, quando lavora insieme, sa trasformare le proprie tradizioni in una prospettiva per il futuro.

Foto di Elisa Togneri

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