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Redazione
ANNO XIVsabato 31 Ottobre 2026
pieve fosciana

Dal Senegal alla Garfagnana, tra povertà e riscatto: l’odissea di Bacary Camara diventa un libro

Alcune storie chiedono di essere accolte. La stessa condivisione diventa un atto di speranza: percorsi di vita in cui il dolore della lontananza si tramuta nell’abbraccio caldo di una nuova casa.

Ed è per questo che La Gazzetta del Serchio, non appena saputo dell’uscita del libro autobiografico di Bacary Camara, ha voluto subito aprirgli le porte de “La Valle dei libri”, la rassegna itinerante e permanente, ideata e curata dal giornale, che si propone come uno spazio autentico di riflessione e divulgazione culturale.

Sabato 5 dicembre, alle ore 18, la sala del Centro Socio Culturale “San Magno” a Pontecosi (Pieve Fosciana), gentilmente concessa alla redazione dal presidente Carlos Alfredo Bartolomei, ospiterà la presentazione ufficiale del libro d’esordio dell’autore, senegalese di origine ma oggi cittadino italiano a tutti gli effetti, edito da Tralerighe Libri, la casa editrice di Andrea Giannasi, dal titolo “Dall’Africa nel cuore alla ricerca della speranza”. Un evento organizzato in sinergia con la struttura ospitante e il Circolo ANSPI “Don Guglielmo Muccini”, patrocinato come sempre dal Circolo della Stampa di Lucca.

Il volume, che potrà essere acquistato proprio per l’occasione, racchiude un’autobiografia densa e intensa, scritta in soli quattro mesi. Circa 100 pagine custodiscono un’odissea carica di verità: un racconto senza filtri che attraversa l’ombra della povertà e gli echi della guerra, fino a farsi inno alla fiducia e al desiderio profondo di considerare l’Italia, e in particolare la Garfagnana, la propria terra.

È lo stesso Bacary a spiegare la genesi di queste pagine: “Mi sono levato un grande peso, un fardello che ho cercato mille volte di tirare fuori — afferma l’autore —. La mia è una storia molto pesante. Da una parte mi fa tristezza raccontare queste cose, perché mi fa rivivere il passato da capo”. Una testimonianza viscerale che nasce dalla volontà di lasciare una traccia viva per i propri figli e per le nuove generazioni: “Vorrei che i ragazzi comprendano che nella vita niente nasce dal niente, si parte tutti da zero per raggiungere un certo scopo — sottolinea il protagonista —. Il mio cammino insegna che se credi in te stesso e non molli, riesci ad arrivare”.

Dall’arrivo dal Senegal 10 anni fa fino all’incontro con la popolazione del posto, l’opera rivela il pregio della gentilezza del popolo garfagnino, ma lancia anche un messaggio chiaro e potente: l’opportunità non cade mai dal cielo, va inseguita e conquistata con tenacia ogni singolo giorno. Parlante di ben 13 lingue, la sua esperienza si è trasformata in un esempio limpido di riscatto e cittadinanza attiva: oggi opera sul territorio come Operatore Locale del Progetto (OLP) e mediatore a supporto dei richiedenti asilo.

Ma il suo legame con questa zona va oltre la professione: nasce da un desiderio profondo di mettersi al servizio della collettività, fino alla scelta di candidarsi alle elezioni comunali di Pieve Fosciana. Anche senza l’elezione, la sua candidatura ha rappresentato un segnale forte di integrazione e rispetto per le istituzioni locali: la dimostrazione concreta di chi non vuole soltanto abitare un luogo, ma contribuire attivamente al suo futuro democratico. Una narrazione così carica di significato che lo stesso editore Andrea Giannasi ha intravisto fin da subito il potenziale educativo, intuendone la straordinaria forza da portare anche nelle scuole.

La presentazione del 5 dicembre rappresenterà, dunque, un’occasione imperdibile per ascoltare la viva voce dell’autore, scoprire i retroscena di questa toccante vicenda umana e riflettere insieme sui temi dell’accoglienza, dell’impegno politico-sociale e del profondo legame con gli abitanti di tutta la Valle. L’ingresso all’evento è libero e aperto a tutti. Per chi desiderasse richiedere informazioni sulla rassegna o sul volume, prenotare già adesso un posto in sala, può farlo – e, anzi, è consigliato – contattando direttamente la redazione de la Gazzetta del Serchio all’indirizzo: redazione@lagazzettadelserchio.net

Quella di Bacary non è soltanto la cronaca di un viaggio o di un riscatto personale, ma una lezione di speranza che ci ricorda come l’appartenenza a un luogo non sia una questione di nascita, ma una pura e coraggiosa scelta d’amore.

Intervista video di Greta Cagnoni

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