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Redazione
ANNO XIVsabato 31 Ottobre 2026
lucca

Lucca Comics, quando quel grande pallone in Piazza Grande passava quasi inosservato

Erano gli anni 1974 e 1975. Frequentavo le scuole superiori a Lucca e, come tanti ragazzi della Valle del Serchio, raggiungevo ogni giorno la città per andare a scuola.

Passando nelle vicinanze di Piazza Grande, oggi ufficialmente Piazza Napoleone, capitava di vedere una curiosa struttura bianca, una specie di enorme pallone che occupava soltanto una parte della piazza.

Era una tensostruttura gonfiabile, mantenuta in piedi dall’aria immessa continuamente da un motore collocato all’esterno. Una costruzione davvero particolare per quei tempi, che attirava lo sguardo dei passanti.

All’interno si svolgeva il Salone Internazionale dei Comics e del Film di Animazione. Nel 1974 era Lucca 10, l’anno successivo Lucca 11. Una manifestazione dedicata al mondo dei fumetti che già richiamava appassionati ed esperti del settore.

Per noi studenti, però, quel grande pallone rappresentava poco più di una curiosità. Passavamo davanti alla struttura, magari ci fermavamo un momento a guardarla, ma difficilmente prendevamo in considerazione l’idea di entrare.

Avevamo altri interessi, le nostre giornate di scuola, gli amici, le preoccupazioni per le interrogazioni e il desiderio di tornare a casa.

Eppure, proprio lì, sotto quella copertura gonfiabile, stava crescendo una manifestazione destinata a diventare qualcosa di straordinario.

Nessuno di noi, almeno tra i miei compagni di scuola, avrebbe mai immaginato che quel Salone avrebbe contribuito a far conoscere Lucca in tutto il mondo.

Sono trascorsi oltre cinquant’anni. Quel grande pallone è scomparso da tempo, mentre Lucca Comics & Games è diventato un appuntamento internazionale, capace di richiamare centinaia di migliaia di appassionati e trasformare la città in un grande palcoscenico dedicato al fumetto, al gioco e alla fantasia.

Proprio quest’anno, nel 2026, si celebrano i sessant’anni dall’arrivo del Salone dei Comics a Lucca, avvenuto nel 1966.

Ripensando a quegli anni, mi viene quasi da sorridere. Noi ragazzi passavamo davanti a quella struttura senza darle particolare importanza. Non sapevamo che stavamo assistendo, inconsapevolmente, a una pagina della storia culturale della nostra città.

Oggi, quando vedo le immagini delle strade di Lucca affollate di visitatori provenienti da ogni parte del mondo, il pensiero torna inevitabilmente a quella Piazza Grande degli anni Settanta.

A volte la storia nasce proprio sotto i nostri occhi, ma ce ne accorgiamo soltanto molti anni dopo.

Foto: Piazza Grande negli anni Settanta, con il caratteristico pallone gonfiabile del Salone dei Comics

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