Si è svolto a Lucca un interessante convegno sulla “Castanicoltura da legno”, avente come tema la filiera del legno di castagno, settore strategico per l’economia e la gestione sostenibile del territorio, una risorsa fondamentale non solo dal punto di vista economico, ma anche ambientale e paesaggistico, per le aree montane e interne della Toscana. Il convegno è stato organizzato da Anci Toscana in collaborazione con l’Associazione castanicoltori della Lucchesia e l’Istituto per la documentazione sul castagno e la ricerca forestale.
L’appuntamento si è tenuto presso la sala convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, e ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni, amministratori locali, esperti e operatori del settore. Ad introdurre la giornata il vice sindaco di Lucca Fabio Barsanti, la sindaca di Talla e delegata di Anci Toscana alla forestazione Eleonora Ducci, il sindaco di Gallicano David Saisi per l’Unione dei Comuni della Garfagnana, i rappresentanti dell’Unione dei Comuni della Media Valle del Serchio, per Anci Toscana, la responsabile di settore Marina Lauri.
Tra i relatori molti rappresentanti del mondo accademico, Alberto Manzo del Ministero dell’Agricoltura e esperti che a vario titolo si occupano del mondo del castagno. Tra questi anche Stefano Fazzi dell’Associazione Castanicoltori della Lucchesia.
Sotto la lente del convegno, il tema della valorizzazione del legno di castagno, partendo dal taglio del ceduo valorizzandolo come legname e non come legna da ardere. Sul territorio apuano, nella Bassa Val di Serchio (quindi Borgo a Mozzano, Fabbriche di Vergemoli, Pescaglia), c’è stata una grande passione per il legname da castagno che è di ottima qualità grazie al grande lavoro di selezione dei nostri antenati. Quattro su sei tipi di legname censiti a livello nazionale viene da quest’ultima zona.
Al termine della giornata è stato organizzato un buffet al quale ha partecipato anche l’Accademia degli Infarinati, preparando gustosissimi necci utlizzando la farina di castagne di varietà solchese, e ricevendo molti apprezzamenti.