Giovedì 18 dicembre alle 21:15 a Sarzana, presso l’Atelier Nuova Eleusis in via dei Giardini n° 14, si terrà il suggestivo concerto narrativo “Accabadora – L’ultima madre” con il collettivo “Tra parola e musica”.
“Acabar”, in spagnolo, significa finire. In sardo, “Accabadora” è colei che finisce. Agli occhi della comunità il suo non è il gesto di un’assassina, ma quello amorevole e pietoso di chi aiuta il destino a compiersi. È lei l’ultima madre. È lei l’ultima, intangibile e tagliente silhouette nella Memoria.
Lo spettacolo in programma è ispirato all’omonimo libro di Michela Murgia: la protagonista Maria, una bambina indesiderata, viene adottata da Bonaria, una sarta che è anche un’Accabadora, una donna che accompagna i moribondi nel loro ultimo viaggio. Maria cresce accanto a Bonaria e impara da lei tutto ciò che c’è da sapere sul suo lavoro, sul significato della morte e dell’amore. Un quotidiano confronto con il mistero dell’esistenza.
La rappresentazione scenica sarà interpretata dagli artisti del collettivo “Tra parola e musica”: un progetto artistico nato nel 2015 in seno ai percorsi del musicista Andrea Congia, della Rassegna “Significante” e dalla comunità creatasi intorno ad essa, all’insegna dello Spettacolo, della Parola e della Musica. Una compagnia che mira a liberare le Storie degli Uomini, raccontandole nelle vive performance. Elisa Zedda, attrice e cantante, si esibirà con il drammaturgo e musicista Andrea Congia, con le video-scenografie di William Lenti.
Un evento su prenotazione, a cura di Francesco Millepiedi, Federico Cappa e Pietro Balestri di Eventi Salute Società Spettacolo, in collaborazione con Angelo Tonelli, Presidente dell’Associazione Culturale Arthena. Per prenotare, contattare il numero 338 315 3159 o la mail festival.salute.lerici@gmail.com
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