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Redazione
ANNO XIVmartedì 5 Maggio 2026
calcio

Ad Andrea Motroni il settore giovanile del Ghiviborgo: “Prima la crescita dei ragazzi”

Prima la crescita dei ragazzi, poi i risultati. Questa la sua filosofia. E in un mondo spietato, sotto il profilo agonistico, come quello del calcio – dove, addirittura, sono previste retrocessioni (!) per campionati “elité” in cui giocano bimbi al di sotto dei 14 anni di età, con una conseguente pressione psicologica (e tecnica) che, inevitabilmente, grava su giocatori e allenatori – non è roba da poco.

Uomo di calcio, con un pedigree di razza quando si parla di giovani e pallone, Andrea Motroni, dopo le esperienze al Tau e al Capezzano Pianore, approda allo stadio “Elso e Rolando Bellandi” di Ghivizzano, chiamato dalla società biancorossa – che già lo aveva corteggiato qualche anno fa – per rivestire il delicato ruolo di responsabile del settore giovanile del Ghiviborgo nella stagione 2026-27.

“Ringrazio la società per avermi affidato questo importante incarico – ha dichiarato Motroni in conferenza stampa -. Oggi gettiamo le basi di un percorso che vedrà al centro, prima di tutto, la formazione dei ragazzi con l’obiettivo di creare intorno a loro un ambiente sano, costruttivo e sereno. Vogliamo che i giovani della valle possano trovare qua ciò che cercano, senza doversi recare altrove”.

Idee chiare, precise. “Innanzitutto – ha sottolineato – sarà necessario creare uno staff di lavoro che possa seguire i ragazzi in modo adeguato, avvalendosi anche di una struttura di supporto, che potrà essere formata sul campo, con giovani laureati e professionisti di zona. Vorremmo, poi, promuovere attività in età prescolare per avvicinare anche i più piccoli a questo mondo. Infine siamo aperti a possibili collaborazioni, locali e non solo, se vere e concrete per lo sviluppo dei giocatori”.

Andrea Motroni sarà, inoltre, l’anello di congiunzione tra il vivaio e la prima squadra. “La mia figura – ha concluso – cercherà di fare da raccordo, lavorando affinché per i giovani della società si possano aprire, concretamente, le porte della Serie D. Vogliamo incentivare lo spirito di attaccamento alla maglia e il senso identitario di appartenenza alla società”.

Oggi il Ghiviborgo può contare su un settore giovanile di tutto rispetto: oltre 200 tesserati, squadre in tutte le categorie e una juniores nazionale under 19 che è un po’ il fiore all’occhiello. Ma l’obiettivo è sempre quello di crescere ulteriormente, conseguendo nuove certificazioni di livello.

Punti fermi per la prossima stagione, oltre al nuovo responsabile del settore giovanile, saranno anche Sirio Pellegrini, colonna portante del Ghiviborgo, il quale si occuperà dell’Academy, e Roberto Semplici, ghivizzanese doc, responsabile scouting del vivaio.

Entrambi hanno confermato e ribadito la fiducia, loro e della società, in Andrea Motroni in quanto valore aggiunto che permetterà di migliorare ulteriormente nel lavoro sulle nuove leve calcistiche locali.

Foto di Nicola Tognetti

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