Accompagnare le imprese artigiane toscane verso un nuovo strumento di valorizzazione e tutela delle proprie produzioni.
È questo l’obiettivo del supporto che Artex, Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana, mette a disposizione delle aziende interessate al nuovo percorso per il riconoscimento delle Indicazioni Geografiche Protette, attraverso l’assistenza nella compilazione delle domande e nella costruzione dei progetti.
L’iniziativa nasce nell’ambito del bando promosso dalla Regione Toscana, che sostiene le associazioni di piccole e medie imprese nei percorsi di registrazione Igp per produzioni artigianali e industriali legate al territorio. Una misura che rappresenta un’opportunità per rafforzare il valore delle eccellenze toscane, tutelarne l’identità e consolidarne la competitività sui mercati.
“Le Indicazioni Geografiche Protette possono diventare uno strumento strategico per molte produzioni artigianali toscane – spiega Elisa Guidi, coordinatrice di Artex -. Non si tratta soltanto di un riconoscimento formale, ma di un percorso capace di raccontare il legame profondo tra prodotto, territorio, competenze e cultura produttiva e comunità locali. Per questo Artex affianca le associazioni di produttori nella fase di presentazione delle domande, offrendo supporto e accompagnamento per trasformare un’opportunità in un progetto concreto”.
“La misura regionale, che prevede graduatorie mensili – sottolinea Guidi -, sostiene le attività necessarie alla costruzione del percorso tecnico e documentale richiesto per ottenere la registrazione Igp: dalla definizione del disciplinare di produzione agli studi sul rapporto tra prodotto e territorio, fino alla progettazione dei sistemi di tracciabilità e controllo previsti dalla normativa europea”.
“Il riconoscimento Igp riguarda una produzione e il suo legame con una determinata area geografica – prosegue la coordinatrice -. Per questo motivo il bando si rivolge ad aggregazioni di Mpmi appartenenti alla stessa filiera o interessate ad avviare un percorso comune di valorizzazione. La capacità delle imprese di fare rete, condividere competenze e costruire una strategia collettiva sarà un elemento fondamentale. Saranno particolarmente valorizzati i progetti capaci di coinvolgere più imprese della stessa filiera, le collaborazioni con università e soggetti qualificati e le iniziative dedicate alle aree interne, montane e alla cosiddetta Toscana Diffusa”.
“Il contributo previsto dal bando – conclude Guidi – è a fondo perduto e copre il 50% delle spese ammissibili per servizi di consulenza specialistica e innovazione. I progetti dovranno avere un valore minimo di 20 mila euro, mentre il contributo massimo potrà arrivare fino a 150 mila euro per aggregazioni composte da oltre dieci imprese”.
Per informazioni e supporto: 055 9944110 – bandi@artex.firenze.it