Anche Andrea Tagliasacchi, presidente del Parco Regionale delle Alpi Apuane, condanna con la massima fermezza i gravi episodi avvenuti in Val Serenaia dopo la manifestazione ambientalista.
“I danneggiamenti alle auto dei partecipanti alla manifestazione – afferma il presidente del Parco – sono atti inaccettabili che colpiscono non solo le persone coinvolte, ma il principio stesso del confronto democratico”.
“Nessuna divergenza di opinioni – continua il presidente – può mai giustificare intimidazioni o danneggiamenti. Chiunque deve poter esprimere le proprie idee e partecipare a iniziative pubbliche senza timori o pressioni”.
“Esprimo piena solidarietà a chi ha subito i danni e auspico che venga fatta rapidamente chiarezza sull’accaduto, individuando i responsabili – conclude -. Ancora di più e a maggior ragione, il Parco continuerà a svolgere il proprio ruolo istituzionale di garante e promotore del confronto e del dialogo, nel rispetto della legge e della trasparenza: il confronto civile è l’unica strada possibile per affrontare questioni complesse come quelle che riguardano il territorio delle Apuane”.