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Redazione
ANNO XIVmercoledì 9 Settembre 2026
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Barga accoglie il nuovo vescovo: prima visita pastorale e cresime in Duomo

Oggi pomeriggio la comunità barghigiana ha accolto per la prima volta il mons. Saverio Cannistrà, nominato arcivescovo della diocesi di Pisa domenica 11 maggio. Il presule è arrivato in città per presiedere la santa messa durante la quale ha conferito il sacramento della cresima a un gruppo di giovani. L’incontro con i fedeli ha preso avvio sul sagrato della chiesa di Santa Elisabetta, dove autorità civili, militari, confraternite e famiglie hanno dato il benvenuto al nuovo pastore.

Ad aprire la cerimonia è stata la sindaca Caterina Campani, che ha rivolto al vescovo un saluto caloroso e ricco di gratitudine: “Oggi è un’occasione importante – ha esordito – perché celebriamo le cresime e al tempo stesso riceviamo il vescovo di fresca nomina, venuto subito a Barga. La nostra comunità è pronta ad accoglierlo con affetto”. Campani ha quindi offerto uno spaccato della città: “Di Barga si possono dire tante cose: ci troviamo nel pieno del centro storico e, se alziamo lo sguardo, possiamo vedere le particolarità medicee che dominano il borgo”. Ha poi ricordato “una cittadina ricca di associazioni e foriera di tante attività”, auspicando che il presule possa godere di questo aspetto vivo e partecipato.

Nel suo intervento la sindaca ha formulato anche un invito per il futuro: “Prossimo appuntamento il 24 luglio, festa di San Cristoforo: sarà per noi una gioia averla di nuovo a Barga”. Non è mancato un invito a visitare i luoghi simbolo della cultura locale: “La aspettiamo a Casa Pascoli, per unirsi a noi, stare insieme e visitare la mostra cittadina”. Campani ha concluso ringraziando le autorità militari, il vicesindaco, le compagnie e le tante famiglie presenti e ha consegnato al vescovo un omaggio: un libro sul Duomo e sul pulpito, da conservare come ricordo della giornata.

Ha preso quindi la parola don Stefano Serafini, parroco di Barga, che ha richiamato il clima di festa di appena una settimana prima: “Abbiamo vive nel nostro cuore le immagini di domenica scorsa, 11 maggio, quando a Pisa si è celebrata la sua ordinazione episcopale: erano presenti tanti fedeli e tanti confratelli”. Ha spiegato che il vescovo ha accolto con prontezza di venire a conferire la cresima ai giovani di Barga e che per l’occasione sono state invitate compagnie, gruppi e associazioni, proprio per testimoniare la bellezza della vita comunitaria.

Rivolgendosi direttamente a mons. Cannistrà, don Stefano ha sottolineato l’importanza di “rafforzare i nostri legami” e ha aggiunto che, con il tempo, “comincerà a conoscere le nostre storie e i percorsi pastorali che animano la parrocchia”. Ha richiamato anche il legame storico con la diocesi pisana: “Il nostro territorio ha una lunga storia di unione con Pisa”. Il parroco ha concluso porgendo il benvenuto e sinceri auguri per il suo ministero di pastore e guida della diocesi e consegnando al vescovo un ulteriore dono: un volume che raccoglie tutte le terrecotte robbiane presenti a Barga, scritto dal fratello del cardinale Baldisseri, anch’egli sacerdote.

Terminati i saluti, il corteo guidato dal vescovo si è avviato verso il Duomo di San Cristoforo. Lungo il percorso, i fedeli hanno accompagnato i celebranti al suono festoso dei campanari. All’ingresso della cattedrale l’arcivescovo ha impartito una prima benedizione, poi ha presieduto la santa messa concelebrata con il clero locale e ha amministrato la cresima ai ragazzi. A ogni giovane è stato imposto il sacro crisma, sigillo dello spirito santo, come atto conclusivo di un itinerario di preparazione vissuto in parrocchia.

L’incontro ha segnato l’avvio di un rinnovato capitolo di collaborazione pastorale fra Barga e la diocesi di Pisa, in un clima di accoglienza reciproca e con la promessa di camminare insieme verso le prossime tappe della vita ecclesiale e civile del territorio.

Foto di Nicola Tognetti

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