Rose, querce, profumi, manualità e convivialità: un ambiente agricolo da vivere secondo il proprio ritmo.
A Spianate, nel territorio di Lucca, c’è un campo che invita a fermarsi, respirare e ritrovare il piacere delle cose semplici. Si chiama Be Flower: un progetto agricolo e associativo nato per accogliere persone, idee, laboratori e momenti da condividere nella natura.
A raccontarlo a La Gazzetta del Serchio è Verena Argentieri, conosciuta in occasione dello spettacolo “L’Adunata – Monologhi tra Terra e Spirito” ideato da Salvatore Liggeri, andato in scena sabato 24 ottobre a Ghivizzano (leggi qui). Verena è stata chiamata sul palco per presentare al pubblico questa realtà florovivaistica altopascese.
Non è soltanto un giardino e non è soltanto un’azienda agricola. Be Flower è un luogo costruito intorno a una filosofia precisa: la terra può diventare uno spazio di bellezza, di relazione e di benessere quotidiano.
Qui rose, querce, orto e aiuole accompagnano chi arriva in un percorso libero, senza fretta. C’è chi può lasciarsi guidare dai profumi, chi si ferma ad ascoltare il vento tra gli alberi, chi guarda il cielo, chi desidera camminare a piedi nudi sull’erba. Ogni elemento del campo ha un suo linguaggio: le rose raccontano la capacità di rifiorire; le querce richiamano la forza, la stabilità e il radicamento; l’orto parla di stagioni, attesa e cura.
Il cuore di Be Flower è ciò che si può fare insieme. Il campo può ospitare laboratori sensoriali e creativi, attività manuali, momenti dedicati ai fiori e alle erbe. Si raccolgono piante aromatiche, si scoprono i loro profumi e i loro usi, si possono preparare tisane, oleoliti, candele e piccoli prodotti di cosmesi naturale.
La natura entra anche in cucina, attraverso la raccolta stagionale e il foraging: ciò che nasce nel campo può diventare un ingrediente, una bevanda, un gesto da imparare e poi portare nella propria quotidianità. Non si viene soltanto a osservare: si viene per partecipare, mettere le mani nella terra, creare e condividere.
Accanto alle attività pratiche, Be Flower vuole essere uno spazio di convivialità. L’associazione, riunisce persone, competenze e proposte diverse, con l’idea di costruire giornate, incontri e workshop aperti a chi desidera vivere il campo con curiosità. Un luogo dove incontrarsi, parlare, fare un’esperienza sensoriale, imparare un gesto nuovo o concedersi semplicemente qualche ora all’aperto.
La parola Be conserva il suo significato più autentico: essere. Essere presenti, essere liberi di scegliere il proprio modo di stare in un luogo, essere parte di una comunità che riconosce valore nella natura e nelle relazioni.
Be Flower è questo: un campo che cambia con le stagioni e che, stagione dopo stagione, offre nuove occasioni per coltivare bellezza, creatività e tempo di qualità.
Servizio video di Romina Marovelli