La giornata calda e bella ha fatto in modo che ci fosse grande affluenza alla festa che si tiene a Cortia, nel comune di Piazza al Serchio, il 2 giugno: un avvenimento annuale diventato importante col tempo.
Il fresco tra i castagni – ben accetto con questo caldo esagerato che è scoppiato in anticipo – ha fatto sì che ci fossero quasi 800 persone. Grande lavoro per tutti gli inservienti volontari, soprattutto al bar situato alle “Quattro vie”, località dove quest’anno, come lo scorso, finiva il percorso.
La “Via dei Piastroni”, così è chiamata perché ci sono dieci mestaine – per me opere d’arte – incise in pietra e collocate magistralmente lungo tutto il percorso dall’artista Luca Malatesta, abitante del luogo. Purtroppo, fin dall’anno scorso, il percorso è stato accorciato per motivi organizzativi: di conseguenza, di queste pietre se ne può ammirare solo la metà.
Tanti i punti ristoro, con zuppa di funghi, farro freddo, pane di castagne con lardo, il punto sorpresa con tre tipi di assaggi, torte salate, salumi vari e, alla fine del percorso, formaggi, grigliata mista, crostino con trota,dolci, necci. Vino e acqua a volontà.
Grazie di tutto, anche da parte mia, e arrivederci all’anno prossimo.
Foto di Tommaso Teora











































































