Camporgiano ha celebrato uno dei simboli più rappresentativi della propria identità: il Gruppo Folclorico “La Muffrina”, che quest’anno ha raggiunto il prestigioso traguardo dei 70 anni di attività. Un anniversario importante, festeggiato sabato 25 luglio nella suggestiva cornice della Rocca Estense, in occasione della ricorrenza del patrono San Giacomo, con una serata all’insegna di tradizione e memoria.
Protagonista assoluto è stato naturalmente il gruppo camporgianese che, sotto la direzione artistica di Manola Rocchiccioli, ha ripercorso la propria storia attraverso canti e danze della tradizione popolare, regalando al pubblico uno spettacolo ricco di emozione. Le parole introduttive hanno ricordato i settant’anni di cammino della Muffrina, una realtà che ha saputo tramandare il patrimonio folkloristico locale mantenendolo vivo e attuale.
Ad arricchire la serata è stata la presenza dell’Associazione Folklorico Cultural della Bolivia, ospite speciale dell’evento. I danzatori hanno conquistato il pubblico con l’energia delle loro esibizioni offrendo un viaggio tra colori e tradizioni lontane. Un incontro che ha ribadito come il folklore rappresenti un linguaggio universale, capace di creare legami tra popoli e culture diverse.
Nel corso della manifestazione sono intervenuti il sindaco di Camporgiano Francesco Pifferi Guasparini, la presidente della Muffrina Elena Bartolomasi e Clara Torrez, presidente dell’associazione boliviana. Tutti hanno sottolineato il valore culturale e sociale del gruppo camporgianese, protagonista da decenni nella promozione delle tradizioni locali attraverso spettacoli, partecipazioni a manifestazioni nazionali e internazionali e l’organizzazione del Festival del Folklore, che quest’anno celebra il suo quarantesimo anniversario.
Particolarmente significativa la testimonianza di Clara Torrez, che da venticinque anni porta in Italia le tradizioni della propria terra d’origine, mantenendo vivo il legame con la Bolivia e costruendo, nella città di Bergamo, un importante punto di riferimento per la comunità boliviana. Una storia che racconta come le radici possano continuare a vivere anche lontano dalla propria terra e come il folklore sia uno straordinario strumento di incontro.
La serata si è conclusa con il tradizionale taglio della torta celebrativa, un brindisi collettivo e uno spettacolo di fuochi d’artificio che ha illuminato il cielo sopra la Rocca Estense, suggellando un anniversario che rappresenta non solo la storia della Muffrina, ma anche quella di un’intera comunità.
Le celebrazioni sono poi proseguite domenica, in occasione della Fiera di Sant’Anna, con la partecipazione del Gruppo Folcloristico “Ir Barroccio Fiorito” di Vicarello. Attraverso le più celebri canzoni della tradizione toscana, il gruppo ha animato la festa in un clima di allegria, rinnovando la storica amicizia con La Muffrina e rendendo omaggio a una realtà che, da settant’anni, continua a custodire e trasmettere il patrimonio culturale e popolare della Garfagnana.
Foto di Tommaso Teora
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Camporgiano celebra i 70 anni de La Muffrina: un patrimonio della comunità
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