Quella dell’amico Tommaso Teora non è una semplice mostra fotografica. È qualcosa di più. È una dichiarazione d’amore per un paese, per la sua gente. Un altro capitolo del suo racconto che mette al centro la terra che ama: la Garfagnana.
Tommaso, anzi “il Teora” come lo chiamano quassù, compie un nuovo miracolo: quello di immortalare i volti di una comunità, carpendone l’anima. I suoi ritratti non sono pose. Sono scatti rubati al tempo, furti di emozioni. Catturano l’essenziale che, come insegna il Piccolo Principe, è invisibie agli occhi.
Ieri pomeriggio, Careggine, ha indossato il suo abito migliore. Il borgo sembrava una bomboniera. Il sindaco, Lucia Rossi, ha tagliato il nastro della 20^ edizione di “Apuane in Festa”, davanti al municipio, dando così il via ufficialmente ad una tre giorni (ieri, oggi e domani) ricchissima di eventi.
Aromi e profumi di altri tempi hanno riempito le piccole viuzze, dove fioriere e balle di paglia hanno catapultato il centro storico in un passato evocativo di tradizioni ed usanze. Tanti i turisti per le strade. Tanti gli avventori nei locali. Tanta la partecipazione degli abitanti al clima di festa che si respirava nel cuore del capoluogo.
Ed è qui, in questo contesto, che si è inaugurata la nuova mostra di Tommaso Teora. Un allestimento che, già dal titolo, lascia trapelare il trasporto che questo fotografo nutre per la cittadina: “Careggine nel cuore”. L’esposizione è stata accolta nei locali del centro ricreativo e rimarrà aperta al pubblico fino al 17 agosto.
Alla cerimonia, oltre al primo cittadino, c’erano anche il consigliere regionale Mario Puppa e i consiglieri dell’amministrazione comunale Domenico Toni, Elisa Corsi e il vice-sindaco Andrea Conti. “È davvero un grande piacere inaugurare la mostra del Teora – ha dichiarato il sindaco Rossi – perché da tanti anni frequenta Careggine ed ha immortalato, con la sua macchina fotografica, tantissimi personaggi che oggi ci fanno capire quella che era la vita di un tempo. Volti segnati dal sole, le rughe scavate dalla fatica, il sudore sulla fronte di una società che lavorava duro e non godeva degli agi moderni. Tanti ricordi, tanta storia ma, soprattutto, tanta identità emerge da questi scatti”.
Nello stesso momento, il comune ha esibito i 15 palii del tiro della forma. Sono, infatti, 20 di “Apuane in festa”, ma 15 del tradizionale tiro della forma di formaggio che rappresenta un vero e proprio evento per il paese. Per l’occasione è stato scoperto anche il palio di quest’anno, realizzato dall’artista Marina Collard, strettamente legata al territorio e, in particolare, alla frazione di Colle di Capricchia.
Insomma, Teora riesce ancora nell’impresa di catturare frammenti di quotidianità e di riportarli alla memoria perché le nuove generazioni ne conservino il ricordo. Un custode del segreto che ha fatto grande la dinastia contadina di questa terra.
careggine
“Careggine nel cuore”: la mostra di Teora inaugura la tre giorni di “Apuane in festa”
zona
Garfagnana




