Con l’arrivo della primavera, torna anche “Selvaggia” – la festa delle erbe spontanee dei fiori e delle gemme, nata con l’obiettivo di valorizzare la biodiversità locale, la cucina e l’uso tradizionale delle piante che crescono spontaneamente nella Valle del Serchio.
L’evento, ideato da Fabrizio Diola, è cominciato con “Aspettando Selvaggia”: una serie di incontri che si tengono per tutta la settimana in attesa dell’effettiva festa del fine settimana.
Stamattina, presso la sede dell’Unione Comuni Garfagnana, si è tenuto un incontro formativo rivolto alle scuole e agli appassionati del settore dal titolo “L’albero del pane: tradizione ed innovazione nella castanicoltura” al quale hanno partecipato le classi seconde e quarte dell’indirizzo “Agraria, agroalimentare e agroindustria” dell’ISI Garfagnana, accompagnate dal professor Leonardo Sabbatini.
Dopo una breve introduzione di Lorenzo Riccio, responsabile del servizio gestione del territorio, forestazione, protezione civile e patrimonio dell’ente, l’incontro è entrato nel vivo con interventi di esperti del settore che hanno trattato diversi temi – come la tutela del castagno, l’identità storica che rappresenta e le innovazioni nella castanicoltura – offrendo un’occasione agli studenti di approfondire argomenti legati al loro indirizzo di studi e al proprio territorio.
I relatori sono stati Pamela Daddoveri, funzionario tecnico dell’Unione, che ha parlato della tutela e della valorizzazione del castagno portata avanti presso il Centro per la valorizzazione della biodiversità vegetale a Camporgiano; quindi Ivo Poli, esperto etnobotanico e vice-presidente dell’associazione nazionale “Città del Castagno” che ha descritto il paesaggio del castagno tra identità storica e valorizzazione eco-sostenibile; infine e il professor Alberto Maltoni dell’università degli studi di Firenze che si è concretato sul tema dell’innovazione nei castagneti tradizionali.
Successivamente è stato presentato da Martina Moriconi, responsabile del servizio turismo, cultura, identità territoriale e comunicazione dell’Unione Comuni, il progetto Interreg Italia Francia Marittimo “Castour – Castagne e turismo per il rilancio dei territori montani: un’iniziativa di carattere transfrontaliero che vede l’ente collaborare con la provincia di Lucca per collaborare sul territorio alla realizzazione di una rete di itinerari finalizzata a promuovere un turismo lento.
La mattinata si è conclusa con la conferenza stampa di presenzione dell’edizione 2026 di “Selvaggia”. Hanno preso la parola la presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani, il sindaco di Castelnuovo di Garfagnana Andrea Tagliasacchi, l’assessore del comune di Castelnuovo Alessandro Pedreschi e, infine, l’ideatore della manifestazione Fabrizio Diola.
“Selvaggia” si propone non solo come una festa, ma come un percorso che intreccia tradizione e innovazione, che attinge dai saperi antichi per utilizzarli oggi: un progetto culturale capace di valorizzare le risorse della Garfagnana coinvolgendo giovani ed istituzioni.
Foto di Elisa Togneri




