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Redazione
ANNO XIVmercoledì 15 Aprile 2026
careggine

“Sale e Neve”: a Careggine un gemellaggio tra scuole di mare e di montagna

Nei giorni scorsi a Bosa di Careggine, presso la Geopark Farm, si è svolta una giornata all’interno del progetto di gemellaggio “Sale e Neve”, nato per unire comunità scolastiche distanti, come quelle delle isole d’Elba e Capraia con il comune montano di Careggine, il meno popolato della provincia di Lucca, nel cuore delle Alpi Apuane.

Il progetto, creato e promosso dall’Asl Toscana Nord Ovest (U.O. Educazione e Promozione della Salute), mira al superamento dell’isolamento geografico in aree insulari e montane, con riferimento alla Rete delle Scuole che Promuovono Salute (RSPS) e all’approccio One Health, che vede la salute umana, animale e ambientale come strettamente interconnesse.

Tutti obiettivi contenuti del Protocollo di intesa ufficialmente siglato tra il Parco delle Alpi Apuane e l’Azienda USL Toscana Nord Ovest, che ha lo scopo di promuovere il benessere psicofisico delle giovani generazioni attraverso la tutela dell’ambiente e l’educazione all’aperto, favorendo corretti stili di vita e il benessere psico-fisico grazie ad attività ecosostenibili con specifico riguardo all’outdoor education e all’approccio One Health.

“Sale e neve” mette al centro lo sviluppo delle Life Skills (competenze per la vita) attraverso laboratori esperienziali dedicati alla gestione delle emozioni, alla comunicazione efficace e alla cooperazione. Un elemento distintivo è l’interconnessione con il mondo animale e vegetale, utilizzato come strumento educativo per favorire l’empatia e il rispetto reciproco.

Il programma prevede diverse iniziative originali che coinvolgono alunni, docenti e genitori durante l’anno scolastico 2025-26. Tra le azioni concrete “Rotta verso l’isola-scuola“: una sfida di resilienza e sostenibilità, con la Lega Navale Italiana che guiderà una spedizione in kayak e vela partendo da Rosignano per raggiungere Capraia, portando un messaggio di cura per il mare inteso come “palestra di vita”; “Il volo della solidarietà”: in cui gli studenti parteciperanno a un laboratorio per costruire aquiloni con materiali di recupero (come ombrelli rotti e carta da imballaggio). E ancora, “Radici comuni”: grazie ai Carabinieri Forestali, ogni scuola ha ricevuto in dono alberi autoctoni, di cui gli alunni diventeranno i “custodi”, a testimonianza di un legame che mette radici nel territorio. E “Un ponte verso il futuro”, progetto che si inserisce nel quadro dei valori GEOPARKS e MAB UNESCO, promuovendo lo sviluppo sostenibile in territori che, pur distanti, condividono la sfida della perifericità.

Il percorso culminerà nella giornata del 24 aprile 2026 a Capraia. In questa occasione, le tre comunità scolastiche si riuniranno per condividere le esperienze vissute, superando idealmente i confini geografici per costruire una “comunità di apprendimento diffusa” fondata sui valori promossi dalla rete dei geoparchi UNESCO e dalle Riserve della Biosfera UNESCO.

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