back to top
Pubblicità
Redazione
ANNO XIVdomenica 25 Ottobre 2026
castelnuovo di garfagnana

Castelnuovo senza barriere: qui l’inclusione ha… una marcia in più

Ci sono occasioni in grado di creare consapevolezza non solo con le parole, ma con le azioni. È il caso di “Una marcia in più – Insieme si può”, la manifestazione dedicata all’inclusione e al superamento delle barriere che si è svolta questa mattina a Castelnuovo di Garfagnana coinvolgendo associazioni, istituzioni, studenti e cittadini in una mattinata di forte partecipazione e sensibilizzazione.

L’iniziativa, promossa da Lucca Senza Barriere insieme alle associazioni del territorio, ha preso il via dal palazzetto dello sport dove si sono tenuti i saluti iniziali e gli interventi dei rappresentanti delle realtà coinvolte. Una partenza simbolica per una mattinata che ha voluto mettere al centro il diritto di tutti a vivere gli spazi, i luoghi e la comunità senza ostacoli né esclusioni.

Ad aprire gli interventi è stata Rebecca Moscardini, consigliera comunale con delega alle politiche giovanili e sociali, che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale sottolineando l’importanza di trasformare iniziative come questa in occasioni concrete di crescita e cambiamento per il territorio.

Sono poi intervenuti Maela Pedri, responsabile del Servizio Sociale non autosufficienza e disabilità della Valle del Serchio, Franco Della Maggiora, psicologo e psicoterapeuta dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, Domenico Passalacqua, presidente di Lucca Senza Barriere, Alice Pioli, garante per la disabilità, Linda Simonetti della Fondazione Coesione Sociale e Vania Della Bidia, presente come testimonial della manifestazione. Tutti gli interventi hanno ribadito quanto sia fondamentale costruire una società realmente inclusiva, capace di abbattere non soltanto le barriere architettoniche ma anche quelle culturali e sociali che ancora oggi limitano la piena partecipazione di molte persone.

Terminati i saluti, la manifestazione è entrata nel vivo con la passeggiata per le vie del centro storico, scandita dal ritmo coinvolgente dei tamburi della Compagnia Balestrieri di Lucca.

Grazie alla disponibilità dell’Ortopedia Michelotti che ha prestato l’attrezzatura, il corteo è partito riversandosi per le vie della cittadina. Famiglie, associazioni, ragazzi, studenti dell’ISI Garfagnana, tutti uniti per comprendere le reali difficoltà di spostarsi in carrozzina, di percorrere certe strade o entrare in certi esercizi commerciali. Il messaggio è arrivato con forza: una comunità è tale solo quando riesce a includere tutti.

“Una marcia in più” ha così dimostrato come la sensibilizzazione possa essere raccontata, ma anche mostrata e vissuta creando occasioni di partecipazione collettive. Un momento importante che permette di imparare a guardare diversamente il territorio e di ricordare che abbattere una barriera, qualunque essa sia, significa permettere a qualcuno di sentirsi finalmente parte della comunità.

Foto di Elisa Togneri

Dalla homepage

Ultimi articoli in Associazioni e terzo settore