Un pomeriggio all’insegna dell’amore ha animato oggi il centro storico di Castelnuovo con l’evento “CasteLove – sulle tracce di un amore segreto”, pensato per coppie, famiglie e gruppi di amici con l’obiettivo di far vivere la cittadina in modo originale e coinvolgente.
Protagonista dell’iniziativa un percorso a tappe che ha visto i partecipanti muoversi tra alcuni dei luoghi più significativi del centro, muniti di un “passaporto” da completare raccogliendo timbri a forma di cuore. Sei le postazioni previste: la Rocca Ariostesca, Piazza Bernardini, Porta Miccia, il Teatro Alfieri, Piazza Vincenti e il Loggiato Porta. In ciascuna tappa, allestita con cornici a tema, i partecipanti hanno potuto scattare fotografie e ricevere il timbro dai figuranti della Compagnia dell’Ariosto.
Il filo conduttore dell’intero evento è stato proprio il tema dell’amore, declinato attraverso la figura di Ludovico Ariosto e la sua relazione con Alessandra Benucci, nobildonna fiorentina che fu sua compagna di vita e, secondo alcune ricostruzioni, anche sua moglie segreta. A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera, sotto il loggiato sono stati allestiti pannelli sui quali i partecipanti hanno potuto lasciare un pensiero, una dedica o un messaggio d’amore simbolicamente affidato al poeta.
A completare il pomeriggio, il contributo delle associazioni del territorio: la Misericordia di Castelnuovo ha offerto i tradizionali bomboloni, mentre la Filarmonica Giuseppe Verdi ha aperto le porte della propria mostra all’interno del Teatro Alfieri.
Nonostante il clima freddo e una giornata poco soleggiata, l’iniziativa ha saputo attirare un buon numero di partecipanti tra residenti e turisti, che hanno seguito con interesse il percorso e contribuito a riempire la bacheca di messaggi.
A fine giornata, tra timbri raccolti e parole lasciate su carta, “CasteLove” ha dimostrato come anche un semplice itinerario possa trasformarsi in un’occasione per riscoprire il territorio e, allo stesso tempo, celebrare un sentimento universale capace di unire passato e presente.
Foto di Nicola Tognetti
Servizio video di Elisa Togneri e Nicola Tognetti














