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Redazione
ANNO XIVgiovedì 10 Settembre 2026
coreglia antelminelli

Cinque nuovi mezzi per la Misericordia di Piano di Coreglia: un bene che si moltiplica

Dare significa fare anche dell’altro un essere che dà“. Così il filosofo tedesco Erich Fromm nel suo trattato su “L’arte di amare”.

Ebbene, se questo assunto è vero per due individui, allora vale anche per la comunità: quando il bene che si è ricevuto è grande, grande è anche la voglia di restituirlo. Un dono reciproco e disinteressato, fuori da ogni logica di scambio.

Oggi, alla sede della Misericordia di Piano di Coreglia, si è avvertito questo forte senso di gratitudine da parte della collettività. L’inaugurazione dei cinque nuovi mezzi di soccorso, in dotazione alla confraternita, è stata vissuta come una festa di tutti: un servizio di prossimità che si potenzia, per essere ancora più vicino alle esigenze del cittadino.

Un’ambulanza Ford Ranger 4×4 e, con essa, anche un piccolo trattorino per tagliare l’erba acquistato grazie a contributi del comune – in virtù della convenzione di protezione civile stipulata -, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della squadra amatori locale; una Fiat Tipo nuova per l’emergenza sociale, acquistata grazie al progetto “Aiutaci ad aiutare” sempre insieme alla Fondazione Crl; un Suzuki 4×4 donato dai membri di una famiglia della montagna coreglina come segno di riconoscimento per tutto ciò che i volontari hanno fatto – e continueranno a fare – per loro; quindi un’ambulanza T6 Volkswagen, completamente revisionata e pronta per arrivare nei paesini montani più difficili da raggiungere; infine un pick-up attrezzato con pompa idrovora.

Cinque mezzi, cinque sogni realizzati come testimoniano le parole del governatore Sergio Tardelli, anima di questo gruppo: “Coreglia – ha esordito – si dimostra una comunità unita non solo sulla carta, ma anche nella condivisione di determinati valori. Questi mezzi ci servivano e ringrazio di cuore tutti coloro che, con il proprio contributo, ci hanno permesso di aquistarli”.

Il sindaco Marco Remaschi, a nome di tutta l’amministrazione comunale presente, ha voluto ringraziare sentitamente la Misericordia per l’importante lavoro svolto sul territorio: “Quanto fatto in questi anni è davvero qualcosa di grandioso – ha detto il primo cittadino -. Partita con poche risorse a disposizione, ma con tanta passione ed altrettanto impegno, oggi la confraternita è una realtà che conta tre dipendenti e circa 180 volontari iscritti, di cui 130 attivi. Una crescita a dismisura, nel segno del volontariato, che l’ha portata ad essere un punto di riferimento”.

Il parroco don Giuseppe Andreozzi ha provveduto alla benedizione alla presenza degli amministratori locali, del maresciallo della stazione dei carabinieri di Coreglia Mirco Nardini e dei tantissimi volontari accorsi: la Misericordia di Montecarlo, di Minucciano-Gorfigliano, del Barghigiano, di Massa Macinaia e San Giusto, di Lucca, di Marlia, di Camporgiano, di Borgo a Mozzano, di Piazza al Serchio, la Croce Rossa di Bagni di Lucca.

Ad assistere alla cerimonia inaugurale anche la coordinatrice delle Misericordie Lucchesi Maria Carla Andreozzi, la presidente della pro loco di Coreglia Tania Verona e i rappresentanti dei comitati paesani provenienti da tutte le frazioni del territorio. Per l’occasione sono stati ringraziati inoltre il Lions Club Garfagnana e il Lions Club Valle del Serchio, le associazioni “Il sorriso di Francesco”, “Un raggio di Luce” e “ComeTe” e la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

“Ora ci fermeremo con l’acquisto dei mezzi – ha concluso il governatore Tardelli – perché abbiamo un progetto per costruire un’altra struttura per l’emergenza sociale sul territorio”. E allora facciamo nostro l’augurio del parroco: ovvero che, di questi giorni, ce ne possano essere ancora tanti per la Misericordia. Perché ogni inaugurazione è, in realtà, un nuovo inizio. Uno stimolo a sognare sempre più in grande, per il bene della comunità.

Foto di Nicola Tognetti





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