“Paesaggi culturali – Coltivare benessere in Media Valle”: è questo il titolo di un interessante ed innovativo progetto, finanziato dai fondi PR FSE Regione Toscana 2021 – 2027 – Azione PAD: 3.h.3, presentato questa mattina presso la Sala consiliare dell’Unione dei Comuni della Mediavalle. Presenti in buon numero i rappresentanti degli enti del Terzo Settore e le associazioni di volontariato del territorio.
Paolo Michelini, presidente dell’Unione dei Comuni della Media Valle, dà il benvenuto agli intervenuti: “Oggi presentiamo un progetto che promuove il benessere collettivo attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico del territorio, con un nuovo approccio. Il progetto interesserà i cinque comuni della Media Valle e avrà una durata di due anni”.
Francesca Velani e Elisa Campana di Promo PA Fondazione spiegano lo scopo del progetto: “Progetto in sinergia tra il mondo della cultura e delle bellezze storico – ambientali e l’ambito socio – sanitario, creando welfare culturale, attraverso un nuovo modello di promozione del benessere e della salute tramite pratiche come le arti visive e la fruizione del patrimonio culturale. Il principio del legame tra cultura, salute, benessere e inclusione è stato riconosciuto a livello politico istituzionale, dal Ministero e dalla Regione Toscana che ha investito risorse sulle Aree Interne. Il progetto, che prevede tre aree di azioni, si rivolge adesso al mondo delle associazioni e del Terzo Settore e alla comunità intera”.
Elisa Campana prosegue: “In collaborazione con la Fondazione Coesione Sociale, c’è stata una prima mappatura delle associazioni del territorio. Sono due le linee di sviluppo: la sperimentazione di buone pratiche a cura dell’associazione L’Immaginario che si occuperà di organizzare tre incontri con il territorio per creare percorsi tematici. La seconda linea è quella della Fondazione Fahre che ha avviato il progetto “Bella lì! La cultura che cura”.
Chiara Lachi e Ester Tronconi dell’Associazione L’Immaginario entrano nel dettaglio dei progetti realizzati per la fruizione dell’arte, delle bellezze naturali, dei musei. “Sono due le fasi: la narrazione o storytelling per avvicinare le persone al patrimonio e alla storia, quindi il coinvolgimento fisico”.
Donatella Turri della Fondazione Fahre (che fa parte della Fondazione Coesione Sociale) spiega gli obiettivi raggiunti con il progetto “Bella Lì!”, che ha creato un vero e proprio catalogo di proposte di welfare sociale e di benessere. Intervengono poi l’assistente sociale Elisa Canozzi e Michela Innocenti dell’associazione “Il Circo e la Luna” che sono direttamente coinvolte nel progetto.
Per concludere l’interessante incontro, Quirino Fulceri dello Studio AF, responsabile della comunicazione e della grafica del progetto, mostra il marchio realizzato dal suo studio, dal quale partiranno tutte le campagne di comunicazione e di promozione. Molto bello il marchio, che riassume in sé l’essenza del progetto e gli elementi del nostro territorio, con la Valle, il Serchio, le Alpi Apuane, gli Appennini, il Ponte del Diavolo.




