È stato consegnato nei giorni scorsi un defibrillatore di ultima generazione donato dal socio fondatore Giovanni Guerzoni alla Squadra Corse Città di Pisa asd. Il prezioso strumento sarà quindi messo a disposizione nella sede sociale della scuderia pisana, oltre che essere installato nella macchina da corsa dell’equipaggio Guerzoni-Salvucci in gara.
Il defibrillatore in macchina da corsa è così la prosecuzione del progetto nato con il supporto del Centro Formazione Insieme e le relative istruttrici, le dottoresse Guerzoni e Signorini, che ha permesso l’effettuazione, nel febbraio scorso, del Corso BLSD nella sede sociale della Squadra Corse Città di Pisa asd. Il Corso, che ha formato diversi soci del sodalizio pisano per il corretto utilizzo del defibrillatore, ha dato un concreto apporto al corretto comportamento in caso di necessità d’intervento con il defibrillatore ai soci partecipanti del sodalizio pisano e non. Un progetto di sensibilizzazione di massima diffusione che sarà ripetuto periodicamente e che ha portato, per la prima volta il defibrillatore in una macchina da rally durante una competizione.
“Siamo contenti di questa iniziativa” dice Giovanni Guerzoni alla consegna del defibrillatore e prosegue “l’intenzione è quella di essere presenti con uno strumento che può essere utile ovunque. Chiaramente nella sede della scuderia in occasione delle nostre frequenti riunioni, ma anche in gara portandolo in macchina da corsa. Contiamo di sensibilizzare i nostri amici / colleghi / ufficiali di gara e tutti gli sportivi per diffondere la possibilità di utilizzo di questo strumento dalla maggior numero di persone oltre che farlo installare nel maggior numero di siti.”
Proprio questo week end il duo Guerzoni-Salvucci parteciperà al Rally Historic Città di Modena con il defibrillatore ben fissato all’interno della vettura che sarà quindi a disposizione durante la gara. Un atto concreto che unirà sport con utilità sociale in vista anche del prossimo impegno di inclusione previsto sabato 9 maggio con l’evento RallyAmo, un progetto oramai consolidato effettuato con l’associazione Eppursimuove che si occupa di dare un aiuto e una voce a bambini e ragazzi “speciali” che per una giornata svolgeranno nel Lungarno Galilei di Pisa il ruolo inusuale di co-piloti a bordo di vetture da rally guidate dai piloti della scuderia.
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