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Redazione
ANNO XIVdomenica 12 Luglio 2026
intervento

Consorzio di Bonifica, Simonini: “Servono più risorse per la prevenzione del rischio idraulico”

Simone Simonini, esponente del Gruppo Tutela Cittadini del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, esprime forti perplessità sulle scelte della governance consortile contenute nel bilancio di previsione 2026-2028, giudicando insufficienti le risorse destinate alla prevenzione del rischio idraulico e agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici.

Secondo Simonini, a fronte di un territorio toscano sempre più esposto a eventi meteorologici estremi e a ripetuti episodi alluvionali, il bilancio manterrebbe pressoché invariata la principale voce destinata alla manutenzione ordinaria in appalto del reticolo idraulico, pari a 8.991.429 euro, senza un adeguato incremento delle risorse richieste dalle nuove esigenze di prevenzione.

«Di fronte a un rischio idraulico sempre più elevato – afferma Simonini – sarebbe logico e doveroso rafforzare gli investimenti destinati alla manutenzione dei corsi d’acqua e alla prevenzione, soprattutto considerando che cittadini e imprese versano ogni anno circa 22 milioni di euro di contributi consortili.»

Il consigliere si interroga inoltre sulla coerenza tra le scelte di bilancio e quanto previsto dalla Legge regionale Toscana n. 79/2012, che attribuisce ai Consorzi di Bonifica il compito di garantire la sicurezza idraulica, la difesa del suolo e la tutela del territorio.

«È legittimo chiedersi – prosegue – se questi obiettivi rappresentino realmente una priorità nella programmazione economica dell’attuale amministrazione.»

Tra gli aspetti ritenuti più critici viene evidenziato anche l’aumento del costo del personale, che raggiunge una spesa complessiva di 7.360.265 euro. Secondo Simonini, dalla relazione di bilancio emergerebbero incrementi riferiti soprattutto alle figure amministrative.

«In una fase di particolare fragilità del territorio, come quella che interessa aree quali la Garfagnana e la Mediavalle del Serchio, sarebbe opportuno rivedere alcune scelte organizzative, privilegiando il potenziamento delle risorse destinate alla manutenzione e alla sicurezza idraulica piuttosto che al rafforzamento della struttura amministrativa.»

Il Gruppo Tutela Cittadini condivide inoltre la posizione espressa dalla Consigliera di minoranza del Consorzio Maria Teresa Baldini, che in occasione dell’approvazione del bilancio consuntivo aveva segnalato una riduzione di 250.000 euro delle risorse destinate alla progettazione.

«Senza un’adeguata progettazione diventa difficile intercettare i finanziamenti necessari per realizzare le opere straordinarie indispensabili alla riduzione del rischio idraulico.»

Tutto Il gruppo richiama infine l’attenzione anche sull’assenza di una strategia di prevenzione contro le malattie trasmesse dalle zanzare. Secondo Simonini, il contrasto alle arbovirosi, come West Nile e Dengue, dovrebbe ormai rientrare a pieno titolo tra le politiche territoriali di prevenzione.

«La vera sfida, per chi vuole amministrare in modo efficace e con una visione di lungo periodo, non è intervenire quando il danno si è già verificato, ma prevenirlo attraverso una manutenzione costante, opere adeguate e una programmazione capace di anticipare i rischi. Solo così il Consorzio potrà svolgere pienamente il ruolo strategico che la legge gli affida nella tutela del territorio e nella sicurezza delle comunità locali.»

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