Aggiornamento (8 febbraio 2026): l’ultimo dato annuale Excelsior disponibile per la provincia di Lucca è l’anno 2025; per il 2026 sono disponibili, ad oggi, le previsioni trimestrali (es. gennaio-marzo 2026). In questo articolo 2025 è usato come anno-base di confronto e i valori 2026-2027 sono stime prudenti.
Dopo l’articolo sulla formazione pubblicato sulla Gazzetta del Serchio (leggi qui), proviamo a fare un passo in più: scendere nel concreto. Quanta manodopera (generica e specializzata) servirà davvero in provincia di Lucca e, soprattutto, quanta di questa domanda riguarda Garfagnana e Media Valle del Serchio?
L’obiettivo non è sommergere di cifre, ma dare un quadro utile a studenti, famiglie, imprese e a chi progetta percorsi formativi.
Quattro numeri per inquadrare il problema
- 40.200: ingressi di lavoro programmati nel 2025 in provincia di Lucca (dato Excelsior; ultimo dato annuale disponibile).
- 46%: nel 2025 quasi una richiesta su due è “difficile da coprire” (mancano candidati o competenze).
- 9.870: ingressi previsti nel solo trimestre gennaio-marzo 2026 sempre in provincia di Lucca; la difficoltà di coprirli resta alta (48%).
- 3.434: i giovani 15-29 anni residenti in Garfagnana (su popolazione 2023); con un indice di vecchiaia di 339 over 64 ogni 100 under 15. Incidenza 15-29 pari a 13,2%.
- 3.700 giovani 15-29 in Media Valle del Serchio (stima; range prudente 3,6-3,9 mila), coerente con l’incidenza osservata in Garfagnana.
Sono numeri che raccontano la stessa storia: domanda presente, ma spesso non si trova chi serve. E nelle aree interne si aggiunge il fattore demografico.
Cosa dice Excelsior (e cosa non dice)
Excelsior (promosso da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) misura le assunzioni che le imprese prevedono di fare: non è “posto fisso garantito”, ma è uno dei migliori termometri disponibili per capire quali profili saranno cercati e con quali competenze.
Il punto, però, è questo: Excelsior offre bene il dato provinciale, mentre per Garfagnana e Media Valle serve un passaggio in più.
Garfagnana e Media Valle: cosa è dato ufficiale e cosa è stima (senza confondere i livelli)
Per parlare del fabbisogno di manodopera in Garfagnana e Media Valle del Serchio dobbiamo tenere distinti due piani.
1) I dati ufficiali (Excelsior) – ma sono a livello provinciale
Excelsior misura quante “entrate” (contratti/ingressi) le imprese prevedono di attivare.
- Anno 2025 (Provincia di Lucca, dato annuale Excelsior): 40.200 ingressi programmati.
- Gennaio-marzo 2026 (Provincia di Lucca): 9.870 ingressi programmati.
In questo trimestre la difficoltà di reperimento è al 48%, soprattutto per:- scarsità di candidati (29%)
- competenze non adeguate (15%)
Questi sono numeri “certi”, ma valgono per l’intera provincia.
2) La stima per Garfagnana e Media Valle
Per stimare quanta parte di quella domanda “arriva” nelle aree interne, non inventiamo numeri: facciamo una ripartizione prudente usando un criterio semplice e verificabile, cioè il peso del tessuto imprenditoriale locale.
A fine 2023 risultano:
- 41.802 imprese in provincia di Lucca
- 2.334 imprese in Garfagnana
- 2.521 imprese in Media Valle
In totale, Garfagnana e Media Valle fanno 4.855 imprese, cioè circa l’11,6% del totale provinciale. Se applichiamo questa quota agli ingressi provinciali Excelsior otteniamo un ordine di grandezza della domanda “in Valle”:
Anno-base 2025
- Provincia di Lucca (dato Excelsior): 40.200 ingressi.
- Garfagnana e Media Valle (stima): circa 4.650-4.700 ingressi complessivi nel 2025.
Ripartizione indicativa (proporzionale alle imprese):- Garfagnana: 2.200-2.300
- Media Valle: 2.300-2.500
2026-2027 (stima)
Al 8 febbraio 2026 non abbiamo ancora un dato annuale “chiuso” Excelsior per Lucca relativo al 2026 (né, ovviamente, al 2027). Abbiamo però un segnale utile: nel trimestre gen-mar 2026 le entrate previste sono 9.870 (circa -6% rispetto allo stesso trimestre 2025) e la difficoltà di reperimento resta alta (48%).
Per prudenza, quindi, ragioniamo così: se la domanda provinciale resta vicina ai livelli del 2025, con normali oscillazioni dovute a turismo, costruzioni e industria, allora l’ordine di grandezza per Garfagnana e Media Valle resta simile anche nel 2026 e nel 2027: circa 4.400-4.800 ingressi l’anno.
Tradotto in modo semplice: Garfagnana e Media Valle potrebbero assorbire nel biennio 2026-2027 circa 8.800-9.600 ingressi complessivi, se i livelli restano simili al 2025. Non sono “posti fissi”: sono ingressi (molti legati a stagionalità e, soprattutto, al ricambio di chi esce dal lavoro).
E qui c’è un punto chiave: le previsioni nazionali Excelsior 2023-2027 indicano che circa il 72% del fabbisogno deriva dal ricambio (sostituzione di lavoratori in uscita, anche per invecchiamento). In questo scenario, per alcune competenze può diventare necessario attrarre manodopera dall’esterno, inclusi lavoratori immigrati, soprattutto dove la carenza è strutturale.
Dove si concentra la domanda: settori e profili “che mancano”
Per chi guarda al proprio futuro (e qui l’occhio ai giovani è decisivo), la domanda vera è: quali mestieri aprono porte?
Nel primo trimestre 2026, le imprese lucchesi cercano soprattutto profili legati a:
- turismo, ristorazione e commercio (la parte più “visibile”, spesso stagionale ma continua);
- manutenzione, meccanica e produzione (figure tecniche, spesso difficili da reperire);
- edilizia e impianti (specializzazioni pratiche, sicurezza e certificazioni contano molto);
- logistica, consegne, servizi operativi (dalla movimentazione alla gestione turni);
- servizi alle persone e salute (qui rientra anche la filiera della cura).
E attenzione: per entrare, conta l’esperienza. Sempre nel trimestre gen-mar 2026, al 48% dei nuovi assunti viene richiesta esperienza nel settore e per un altro 20% esperienza specifica nella professione. Stage, apprendistato e tirocini diventano quindi “moneta d’ingresso”, non accessori.
Garfagnana: la cura degli anziani non è un capitolo a parte
Qui entra la specificità delle aree interne. Il Rapporto Garfagnana 2025 curato da Istituto Studi e Ricerche (su dati ISTAT) ricorda che:
- a fine 2024 i residenti sono 25.889, in calo del 5,5% rispetto al 2019;
- l’indice di vecchiaia è 339 (molto sopra la media provinciale 256).
Questo significa una cosa molto concreta: oltre a turismo, edilizia e manifattura, cresce (e resterà) una domanda legata a assistenza e cura. Quando diciamo “caregiver” intendiamo non solo l’assistente familiare, ma anche la filiera sociosanitaria e di supporto: operatori socio-sanitari, supporto domiciliare, figure per RSA e servizi territoriali, oltre a tecnici e professionisti della salute (dove già oggi la domanda è misurabile nelle rilevazioni Excelsior).
Le competenze più richieste: il “pacchetto base” che serve a (quasi) tutti
Un messaggio semplice per chi ha 16-25 anni: non basta scegliere “il settore giusto”, serve arrivare con competenze che le imprese dichiarano. Nel 2025, in provincia di Lucca, risultano di elevata importanza soprattutto:
- flessibilità e adattamento (63%),
- lavoro in gruppo (52%),
- lavorare in autonomia (40%),
- problem solving (38%),
- comunicare in italiano (34%),
- competenze interculturali (33%),
- risparmio energetico e sostenibilità (39%),
- competenze digitali di base (18%) e lingue straniere (16%).
Sono competenze “trasversali”: valgono per l’operaio specializzato come per il commesso, per il manutentore come per chi lavora nei servizi.
La domanda scomoda: i giovani basteranno o servirà manodopera da fuori?
È legittimo chiederselo. In Garfagnana i giovani 15-29 anni sono 3.434 e la componente giovanile è in calo; tra questi, il 9% è di cittadinanza straniera. Inoltre, a fine 2024 gli stranieri residenti in Garfagnana sono 1.677 (6% della popolazione).
Se la domanda resta alta e il bacino locale si restringe, due strade diventano realistiche (e possono convivere):
- trattenere/riportare giovani con percorsi rapidi e “spendibili” (tecnico-professionali, apprendistato), più condizioni di vita attrattive;
- attrarre lavoratori da fuori, inclusi immigrati, soprattutto nelle filiere dove lo shortage è strutturale (cura, edilizia, manutenzione, turismo). Anche le analisi Excelsior nazionali collegano la pressione demografica alla necessità di rafforzare strumenti come politiche migratorie e politiche attive.
Fonti “dato ufficiale” (Excelsior)
ISR – Istituto Studi e Ricerche (CCIAA Toscana Nord-Ovest). Nota Excelsior: La domanda di lavoro in provincia di Lucca – Anno 2025. 2026.
ISR – Istituto Studi e Ricerche (CCIAA Toscana Nord-Ovest). Nota Excelsior: La domanda di lavoro in provincia di Lucca – Gennaio-Marzo 2026. 2026.
Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest. Comunicazioni: Lavoro, quasi 23mila opportunità nel primo trimestre…2026.
ISR – Istituto Studi e Ricerche (CCIAA Toscana Nord-Ovest). La dinamica delle imprese in provincia di Lucca nel 2023 (Movimprese). 2024.
Unioncamere. Sistema Informativo Excelsior: Previsioni dei fabbisogni occupazionali e professionali in Italia a medio termine 2023-2027. 2023.
ISR – Istituto Studi e Ricerche (CCIAA Toscana Nord-Ovest). Rapporto Garfagnana 2025 – Presentazione. 2025.
ISR – Istituto Studi e Ricerche (CCIAA Toscana Nord-Ovest). Rapporto sull’economia delle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa 2025. 2025.
Satti Bravi, Elio. ARTICOLO FORMAZIONE n La Gazzetta del Serchio. 2026.