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Redazione
ANNO XIVgiovedì 11 Giugno 2026
risorse

Disabilità gravissime: intervento da oltre 14 milioni di euro per sostenere la domiciliarità

Oltre 14 milioni di euro per garantire continuità ai percorsi di assistenza e sostegno domiciliare delle persone con disabilità gravissime. È questo il contenuto della delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessora alle politiche sociali Monia Monni, con la quale viene assegnata ai 28 ambiti territoriali della Toscana (Società della Salute e Zone distretto) una prima tranche di 14.264.121,79 euro, pari al 50% delle risorse del Fondo nazionale per le non autosufficienze 2025 destinate alle disabilità gravissime.

Le risorse saranno utilizzate dai territori per la presa in carico delle persone e per la definizione, insieme agli interessati e alle loro famiglie, di progetti personalizzati finalizzati a favorire la permanenza al domicilio e a migliorare la qualità della vita delle persone con bisogni assistenziali particolarmente complessi.

“Il modello toscano di welfare territoriale cerca costantemente di coniugare prossimità, integrazione sociosanitaria e attenzione alla persona – dichiara il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani –. È questo il senso profondo anche di questo intervento, con cui investiamo sulla domiciliarità, sull’autonomia e sulla qualità della vita delle persone con disabilità gravissime”.

“Con questo provvedimento garantiamo continuità a interventi essenziali per migliaia di persone e per le loro famiglie – sottolinea Monia Monni –. Sostenere la domiciliarità significa offrire alle persone la possibilità di vivere nel proprio ambiente di vita e di relazioni, evitando o rinviando il più possibile il ricorso a strutture residenziali. È una scelta che mette al centro la dignità, l’autonomia e la qualità della vita delle persone più fragili”.

Il contributo economico mensile, definito sulla base dei bisogni assistenziali individuati dai servizi territoriali, varia da un minimo di 900 euro a un massimo di 1.200 euro ed è finalizzato all’assunzione di un assistente personale o di altre figure professionali di ambito sociale, così da sostenere concretamente le famiglie nel carico di cura quotidiano. Nel caso di minori con disabilità gravissima, quando non sia possibile attivare un contratto di lavoro tra il minore e uno dei genitori, è previsto un assegno compreso tra 800 e 1.100 euro mensili a sostegno delle funzioni assistenziali svolte dalla famiglia.

Migliorare la qualità della vita delle persone con gravissime disabilità e che hanno bisogno dell’aiuto di un assistente personale: è questo l’obiettivo di fondo del provvedimento, al quale nel prossimo autunno seguirà l’assegnazione del restante 50% del Fondo che, ricordiamo, la Regione ha deciso di anticipare con risorse proprie, in attesa che si concluda l’iter di approvazione del Piano nazionale per la Non Autosufficienza e l’erogazione del Fondo triennale 2025-2027 delle relative risorse.

Attualmente sono oltre 2.800 le persone in Toscana che beneficiano di contributi e interventi a sostegno dell’assistenza domiciliare. Si tratta di misure che integrano le prestazioni già garantite dal sistema sanitario e sociosanitario pubblico e che rappresentano uno strumento fondamentale per sostenere i percorsi di vita delle persone con disabilità gravissime e delle loro famiglie.

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