Un cartellone capace di mettere insieme spettacolo dal vivo, paesaggio e comunità, portando teatro, musica, danza, laboratori e trekking nei borghi e negli spazi naturali del territorio. Si chiude con un bilancio positivo la prima edizione di ECO PLAY – Piccolo Festival di Spettacolo dal Vivo per l’Ambiente, promosso dal Comune di Molazzana.
Da giugno a settembre il Festival ha attraversato luoghi diversi del territorio, dall’Anfiteatro di Rio al Teatro “Amelio Biagioni”, dalle vie dei borghi ai sentieri delle Alpi Apuane, fino a Piglionico e al Rifugio Rossi. Una scelta che ha trasformato il paesaggio da semplice cornice a elemento centrale dell’esperienza culturale.
Tra i risultati importanti di questa prima stagione c’è l’ingresso di Molazzana nel circuito di Fondazione Toscana Spettacolo, attraverso una collaborazione che ha arricchito ECO PLAY con due produzioni di rilievo nazionale: A Volo d’Angelo spettacolo vincitore di IN -BOX 2026 e Cani Lunari, lavoro di danza contemporanea vincitore del Premio CollaborAction.
Accanto agli spettacoli proposti da Fondazione Toscana Spettacolo, ECO PLAY ha costruito un programma ampio e differenziato: passeggiate e trekking teatrali a cura delle compagnie Scavalcamontagne e (S)legati, laboratori dedicati anche ai più piccoli con il Collettivo Teatrale Bertoldt Brecht, concerti e appuntamenti realizzati insieme a realtà come Il Circo e la Luna, Scuola Dulcimer, BargaJazz, Musica sulle Apuane, Il Serchio delle Muse e il Coro Voci del Serchio.
Una proposta culturale diffusa, capace di valorizzare Molazzana e l’ambiente apuano attraverso linguaggi differenti e di creare nuove occasioni per vivere borghi, sentieri e luoghi della montagna. Importante anche la rete di collaborazioni costruita nel corso della stagione, che ha coinvolto istituzioni, associazioni, festival, compagnie e artisti e ha permesso di mettere in relazione esperienze locali e produzioni di respiro nazionale.
«Il bilancio di questa prima edizione ci incoraggia a proseguire – dichiara il sindaco di Molazzana, Andrea Talani – ECO PLAY è nato dalla volontà di mettere insieme cultura, ambiente e valorizzazione del territorio e questa prima stagione ci ha permesso di verificare quanto questa idea possa crescere. Un risultato particolarmente importante è l’ingresso nel circuito di Fondazione Toscana Spettacolo che ha portato a Molazzana proposte di grande qualità».
«Teatro, musica, danza, laboratori e cammini ci hanno permesso di raccontare Molazzana e le Apuane da prospettive diverse, mantenendo una grande riconoscibilità. Vogliamo lavorare per dare continuità al festival con una nuova edizione, consolidando le collaborazioni avviate e facendo crescere un progetto che può diventare sempre più uno strumento di promozione culturale e di valorizzazione del nostro territorio».
Il Comune di Molazzana ringrazia tutti gli artisti, i musicisti, le compagnie, le associazioni, i collaboratori e il pubblico che hanno contribuito alla prima stagione di ECO PLAY.
Un ringraziamento particolare va a Regione Toscana, Provincia di Lucca, Unione dei Comuni della Garfagnana e GAL MontagnAppennino per il patrocinio; a Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e BVLG Banca BCC – Credito Cooperativo per il sostegno al progetto; a Venti d’Arte APS per la direzione organizzativa e a Fondazione Toscana Spettacolo per la collaborazione artistica. Grazie inoltre a Musica sulle Apuane, BargaJazz Festival, Il Serchio delle Muse, Il Circo e la Luna, Scuola Dulcimer e Coro Voci del Serchio che hanno condiviso appuntamenti e progettualità con il festival.
Con la conclusione della stagione 2026, ECO PLAY chiude dunque il suo primo capitolo e guarda già al prossimo, con l’obiettivo di continuare a fare dello spettacolo dal vivo uno strumento per conoscere, vivere e valorizzare il territorio e il paesaggio delle Alpi Apuane.





