Barga potrebbe perdere entro la fine dell’anno uno dei suoi punti di riferimento del paese. È l’Edicola Poli, attività aperta dal 2007, situata in via Mordini e affacciata su piazza Pascoli, che Cristian Poli, titolare dell’attività insieme al fratello Maurizio, ha deciso di mettere in vendita per motivi personali.
Una decisione maturata da tempo, ma che finora non ha trovato un possibile acquirente. “Sono circa due anni che cerchiamo di vendere l’attività – spiega Cristian – ma le richieste sono state pochissime e quelle arrivate non sono andate a buon fine. Negli ultimi otto mesi, poi, non si è fatto avanti nessuno”. Da qui la preoccupazione per il futuro. “Se nessuno si fa avanti, la possibilità che vediamo è quella di chiudere entro la fine dell’anno”, aggiunge Cristian.
Non si tratta però soltanto della possibile scomparsa di un’edicola nel senso tradizionale del termine. Negli anni, infatti, Edicola Poli ha costruito attorno alla vendita di giornali una serie di servizi che ne hanno fatto un’attività a disposizione della comunità. Ci sono i libri scolastici e i libri di libreria, la cartoleria, gli articoli da regalo e le carte da collezione, ma anche servizi come fotocopie, stampe e rilegature. Cristian Poli, titolare dell’attività.
L’attività offre inoltre servizi di pagamento e ricarica attraverso Mooney, gestione di spedizioni e ritiri con Dhl e FedEx, oltre al servizio Amazon counter. Un’offerta ampia che si è sviluppata anche grazie alla posizione dell’attività, nel cuore di Barga e a pochi passi dalle scuole. Nella zona si trovano infatti l’asilo e gli istituti scolastici del paese, fino al polo superiore e all’Isi di Barga, rendendo l’attività un punto di riferimento anche per studenti e famiglie.
“Ci dispiace perché siamo un negozio che lavora – racconta Cristian – e gestiamo tanti servizi. Tanti di questi, se chiudessimo, verrebbero a mancare alla comunità”. La situazione, sottolineano i fratelli Poli, non nasce quindi da una difficoltà economica dell’attività. “I numeri sono in crescendo e non è un locale a rischio dal punto di vista economico” spiegano, invitando chi fosse interessato a conoscere l’attività a venire direttamente a visitarla.
Il negozio, secondo i titolari, presenta inoltre costi di esercizio contenuti e una gestione che può essere portata avanti “in maniera serena e tranquilla”. Anche gli spazi possono essere adattati alle esigenze di chi eventualmente rileverà l’attività: l’arredo è infatti modulabile e permette una personalizzazione del locale.
Quello che Cristian e Maurizio temono anche, è che dietro alla possibile chiusura non ci sia soltanto la perdita di un’attività commerciale, ma anche quella di un rapporto costruito negli anni con la clientela. “La vicinanza con la clientela è quella di una bottega di paese” spiegano. Un rapporto quotidiano e diretto, fatto di clienti abituali e di un’attività che nel tempo è diventata parte della vita del centro di Barga. “Siamo dispiaciuti perché non c’è stato l’interesse che credevamo potesse esserci” dice Maurizio. L’edicola Poli rappresenta inoltre l’unico punto Tinta Unita Shop presente a Barga e nei paesi limitrofi, aggiungendo un ulteriore lustro a ciò che già è offerto dal negozio.
L’auspicio dei titolari, dunque, è che possa arrivare qualcuno interessato a raccogliere il testimone e a mantenere in vita un’attività che, dal 2007, ha accompagnato generazioni di clienti e che oggi, oltre all’edicola, offre una gamma di servizi ormai difficilmente riconducibile alla sola vendita di giornali.
Per il momento l’attività continua regolarmente, ma il conto alla rovescia è iniziato: se non arriverà un acquirente, l’Edicola Poli potrebbe chiudere entro la fine dell’anno. E Barga rischierebbe così di ritrovarsi senza una delle sue edicole e, soprattutto, senza uno di quei piccoli presidi di servizi e relazioni quotidiane che fanno parte della vita di un paese.


