La Federazione Provinciale di Europa Verde – Verdi Lucca desidera esprimere la propria vicinanza ai consiglieri regionali di Alleanza Verdi Sinistra Diletta Fallani, Massimiliano Ghimenti e Lorenzo Falchi e agli altri attivisti che hanno subito danneggiamenti alle proprie auto nel corso della passeggiata ecologica sulle Alpi Apuane organizzata domenica 7 giugno dall’Associazione Apuane Libere.
“E’ del tutto evidente – esordisce – che si tratta di un’intimidazione in linea con quanto già accaduto ogni volta che si prova a far luce sul disastro causato dalle cave delle Alpi Apuane, classificato tra i peggiori disastri ecologici a livello mondiale”.
“Come Verdi – sostengono – abbiamo a più riprese sostenuto la nostra contrarietà alla monocoltura del marmo sulle Alpi Apuane, un’attività predatoria e insostenibile, considerando anche che la stragrande maggioranza del marmo estratto finisce polverizzato per produrre polvere di carbonato di calcio, poi utilizzata come sostanza di carica in carta, colle, vernici e dentifrici”.
“Certamente non abbiamo intenzione di piegarci a queste deprecabili intimidazioni – affermano -, ed anzi vogliamo cogliere l’occasione per riprendere l’appello dei movimenti e delle associazioni volto alla rapida approvazione da parte del Consiglio Regionale del Piano integrato del Parco delle Alpi Apuane, già depositato anche su iniziativa di Europa Verde – Verdi e approvato dalla scorsa giunta regionale. Tale Piano, oltre ad avviare un percorso di chiusura delle cave più impattanti del Parco, pone le basi per una serie di filiere lavorative, tipo quella del turismo lento e sostenibile, volte a rivitalizzare e diversificare l’economia del territorio delle Alpi Apuane e a coinvolgerne in modo costruttivo gli abitanti”.