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Redazione
ANNO XIVmercoledì 16 Settembre 2026
bagni di lucca

Federico Bini designato segretario generale dell’Academy Spadolini del Talento

«Ringrazio il Prof. Luigi Tivelli», dice il giornalista e scrittore, «per avermi fin da subito voluto prima nel Comitato Scientifico dell’Academy Spadolini di cultura e politica e poi designato come segretario generale dell’Academy Spadolini del Talento». «Nell’anno in cui si celebra il centenario dalla nascita dello statista fiorentino, a cui ho partecipato con un saggio edito da Rubbettino, “Giovanni Spadolini. L’ultimo politico risorgimentale”», afferma Bini, «sono ancora più stimolato con questo nuovo compito, a cui si aggiunge anche l’inserimento nella giuria del Premio Spadolini, a diffondere tra i giovani la figura di uno dei principali esponenti del pensiero liberal-democratico italiano». «In un Occidente che sta perdendo interesse e fiducia nella democrazia, Spadolini rimane un faro su cui costruire la nuova Italia del domani». «E in questo progetto», conclude Bini, «ideato e fortemente voluto dal Prof. Luigi Tivelli, civil servant e tra i massimi politologi nazionali, a cui partecipano anche grandi nomi delle istituzioni repubblicane come l’ex presidente del Consiglio Lamberto Dini, c’è la volontà di creare un ponte tra l’Italia di ieri e appunto l’Italia di domani. Con alla base due parole chiave: merito e talento».

«Il senso di fondo dell’Academy è l’impegno per superare il divorzio fra politica e cultura e per recuperare quel senso della memoria storica per molti versi smarrito. Non a caso il felice matrimonio tra politica e cultura era proprio della figura di Giovanni Spadolini. Un uomo di Stato che ha svolto tutti i suoi ruoli culturali e politici essenzialmente sulla base del valore del merito: un valore che l’Academy Spadolini cerca di contribuire a rilanciare», così il Prof. Tivelli ha indicato la nascita del suo progetto culturale nel 2023.

L’Academy di cultura e politica Giovanni Spadolini e poi l’Academy Spadolini del Talento stanno implementando alcune iniziative ed eventi culturali molto significativi. La prima di queste iniziative sarà la consegna del “Premio dell’Academy Spadolini del Talento per il servizio alle istituzioni” che si svolgerà a Sabaudia il 18 agosto al termine della rassegna. “L’oasi dei libri” promossa e organizzata da Academy Spadolini e Tivelli Consulting&Promoting. La giuria, che sarà presieduta dall’ex premier fiorentino e presidente del Comitato Tecnico Scientifico dell’Academy Lamberto Dini, sta valutando varie proposte allo stato attuale. Le candidature al vaglio della giuria sono Giampiero Massolo, Francesco Cognetti (grande oncologo), Prof. Eugenio Gaudio già magnifico rettore dell’Università La Sapienza di Roma e al Gen. Leonardo Tricarico, Daria Perrotta, ragioniere generale dello Stato, Ginevra Cerrina Feroni, vicepresidente del garante della privacy e Gabriella Palmieri Sandulli, Avvocato generale dello Stato. Ognuno dei premiati terrà una lectio brevis sui propri ambiti di appartenenza.

È stata proposta la menzione speciale per Giovanni Malagò, Gianfranco Sciscione (imprenditore, cinema e tv e anche per ambiti istituzionali) e Francesca Legge (docente di diritto, giurista e pianista). Nell’ambito del premio ci sarà un’illustrazione dell’attualità del pensiero di Giovanni Spadolini da parte del presidente Tivelli e del presidente Dini e una lectio brevis magistrale sulla figura di Giovanni Spadolini. Il premio si svolgerà tra le ore 18:00 e le 21:00 e sarà seguito da una cena con il coinvolgimento di partner e sponsor che aderiranno all’iniziativa. Sarà invitato il ministro della Cultura Giuli e il capo del Dipartimento per la cultura e il cinema Mario Turetta.

Giuria Premio Spadolini

Presidente
Lamberto Dini

Vicepresidente
Andrea Monorchio, già Ragioniere generale dello Stato e vicepresidente dell’Academy

Componenti

-Giuliano Urbani, già ministro dei beni culturali e ministro della funzione pubblica -Maria Rita Parsi, psicoterapeuta e psicopedagogista, vicepresidente dell’Academy Spadolini -Giuseppe De Rita, presidente e fondatore del Censis e presidente del Comitato dei garanti dell’Academy -Paolo Savona, presidente della Consob, già ministro e civil servant -Gianfranco Fini, già presidente della Camera, ministro degli esteri, membro del Comitato dei garanti -Roberto Balzani, storico del Risorgimento e membro del Comitato Tecnico Scientifico -Alberto Gamberini, avvocato e giurista vicepresidente dell’Academy Spadolini -Carlo Malinconico, già capo del Dagl, sottosegretario e vicepresidente dell’Academy Spadolini -Federico Bini, giornalista del “Giornale” e scrittore -Diana Agosti Catricalà, segretaria generale dell’Academy di cultura e politica Giovanni Spadolini -Tommaso Edoardo Frosini, professore, giurista, membro del Comitato Tecnico Scientifico dell’Academy Spadolini -Carlo d’Orta, civil servant e artista, membro del Comitato Tecnico Scientifico dell’Academy Spadolini.

Federico Bini è nato a Bagni di Lucca nel 1992. Si è diplomato al Liceo Classico N. Machiavelli di Lucca con una tesi su “Alcide De Gasperi” e si è laureato all’Università di Pisa in Giurisprudenza con una tesi in Storia del diritto costituzionale su “L’evoluzione dei partiti politici. Dall’Italia liberale ai nostri giorni”. Ha conseguito un Master in Giornalismo e partecipato a diversi corsi di formazione organizzati dall’IBL e dalla Fondazione De Gasperi. Già presidente della Consulta provinciale degli Studenti di Lucca, appena diplomato fonda nel suo comune il movimento civico “La Voce per Bagni di Lucca” che poi confluisce nel gruppo consiliare “Voltiamo Pagina” di cui è stato coordinatore e addetto stampa. Indicato per la sua passione, serietà e competenza capo staff delle campagne elettorali dei sindaci di Bagni di Lucca e Lucca riesce in entrambi i casi a riportare il centro-sinistra e il centro-destra alla guida dei rispettivi comuni. Da luglio 2025 è consigliere politico del sindaco di Fabbriche di Vergemoli. Fin da piccolo matura un grande interesse per la materia storico-politica e a quindici anni inizia a muovere i primi passi nel giornalismo locale di approfondimento grazie al suo primo “maestro” Prof. Paolo Razzuoli. Nel tempo cerca di perfezionare i suoi studi sul liberalismo e conservatorismo italiano dedicando ampio spazio alle figure di Alcide De Gasperi e Indro Montanelli. Il giornalista toscano è da lui definito «la chiave di volta della mia vita». Prediligendo il genere biografico e specializzandosi nelle interviste ai grandi personaggi del passato entra all’interno de “il Giornale” di cui è stato anche corrispondente dal Senato nel trimestre gennaio-marzo 2023. Collabora con “Il Tempo” ed ha scritto anche per le pagine economiche di “Libero”. È autore di numerosi saggi in ambito politico, storico e giornalistico recensiti sui principali quotidiani nazionali. Ha curato l’archivio di Roberto Gervaso, co-diretto per un breve periodo il settimanale “Il Caffè” e fondato la casa editrice Straborghese Edizioni con l’intento di onorare il meglio della tradizione liberale-borghese italiana. Non a caso si definisce «liberale e un po’ conservatore. Straborghese e cultore dell’Italia di provincia». È membro del Comitato Scientifico della Fondazione Alfredo Catarsini 1899, dell’Academy Giovanni Spadolini di cultura e politica, della Giuria Premio Spadolini 2025 presieduta da Lamberto Dini e segretario generale dell’Academy Spadolini del Talento. Gestisce anche la parte commerciale dell’azienda di famiglia.

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