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Redazione
ANNO XIVdomenica 18 Ottobre 2026
careggine

Festa della castagna a Careggine: la pioggia non ferma la magia dell’autunno in Garfagnana

Quando le nuvole autunnali avvolgono le vette delle Alpi Apuane e la pioggia minaccia di rovinare la festa, è il calore della comunità di Careggine a fare la differenza.

Nemmeno il meteo sfavorevole, infatti, è riuscito a scalfire l’atmosfera carica di entusiasmo, allegria e genuina convivialità che ha animato la XIX edizione della Festa della Castagna. Proprio oggi, il suggestivo borgo garfagnino ha aperto le sue porte a visitatori e famiglie, dimostrando che quando si celebrano storia, buona tavola e le radici di un territorio, l’accoglienza sa andare oltre ogni intemperie, grazie anche alla capiente tensostruttura allestita per l’occasione nell’area del centro ricreativo.

La giornata si è aperta al mattino nella splendida cornice della Piazzetta del Comune con un importante appuntamento culturale: la presentazione del libro “Garfagnana per non dimenticare” di Ivo Poli. Un momento profondo e partecipato per riscoprire le radici, le storie e la memoria di un territorio da sempre legato a doppio filo alla cultura della castagna e della montagna.

Il momento del pranzo ha regalato convivialità e gusto a tutti i presenti con due menù tradizionali a scelta: il menù “Saporid’Autunno” (crostone con pane di castagne e lardo, maccheroni al ragù fatti in casa, salsiccia e fagioli, crostata di fichi e noci, acqua e vino) e il menù “PolentaeOssi” (crostone con pane di castagne e lardo, l’intramontabile polenta di neccio con ossi di maiale, crostata di fichi e noci, acqua e vino).

Nel pomeriggio, le vie del centro storico si sono riempite dei profumi avvolgenti dello Street Food “Tutto Castagna”: mondine fragranti, castagnaccio, frittelle di neccio, necci caldi e dolci di castagne, accompagnati dal classico vin brulè per scaldare il cuore e il palato. Curiosità e ammirazione ha destato la celebre “Neccitrice“: l’unica macchina al mondo per la produzione automatica di necci con farina di castagne, oltre alla simpatica presenza della “Banca delle Ghiande d’Oro“. Le sorprese sono continuate per tutto il pomeriggio. Infatti, nella suggestiva Terrazza Panoramica “Porta al Colle”, è andato in scena il Palio della Castagna: un’emozionante disfida-spettacolo di balestra storica a cura della rinomata associazione Contrade San Paolino di Lucca, che ha proiettato il pubblico in un’atmosfera medievale d’altri tempi.

Per l’intera giornata, tra le piazze del paese, i visitatori hanno potuto passeggiare tra il Mercatino dell’artigianato e della Fiera d’Autunno, ammirare le mostre itineranti “L’Albero del Pane” e la mostra micologica “I Funghi della Garfagnana” a cura del G.M. «G. Ghirlanda» di Camaiore, il tutto accompagnato da allegri intrattenimenti musicali dal vivo.

Mentre le luci della festa si spengono e il profumo delle caldarroste sfuma nell’aria fresca della sera, Careggine lascia a tutti i partecipanti qualcosa in più del semplice ricordo di un’ottima giornata gastronomica. Quando il maltempo spinge a rinunciare, la risposta di questo borgo e della sua gente è stata una lezione d’amore per la propria terra: un abbraccio sincero che riscalda il cuore e che rinnova, anno dopo anno, la magia del ritrovarsi uniti intorno al frutto simbolo della Garfagnana.

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