Castelnuovo di Garfagnana ieri sera è stato avvolto da un clima di festa, tradizione e fede per la storica celebrazione dell’Ottava del Corpus Domini, una solenne festività che coinvolge tutta la comunità di fedeli.
I castelnuovesi sono molto legati a questa festa di cui già si parla negli statuti della Vicaria di Castelnuovo nel 1576 pubblicati da Francesco Porta. La messa è cominciata alle 20.30 officiata, in sostituzione del vescovo Paolo Giulietti, da monsignor Michelangelo Giannotti, vicario della Diocesi di Lucca, affiancato da molti altri sacerdoti della zona: il parroco di Castelnuovo don Angelo Pioli, don Gloria Antonio Giannetti, don Angelo Ferrera, don Riccardo Micheli, don Jean Damascene Mugiraneza e don Marcello Brunini.
La celebrazione, animata dalle voci della Corale del Duomo di Castelnuovo, ha visto presenti in prima fila autorità militari e civili e, come prevede la tradizione, i bambini che hanno ricevuto il sacramento della Prima Comunione nell’anno.
In seguito alla messa, si è tenuta la processione, quest’anno abbreviata a causa dei lavori di ristrutturazione in piazza Umberto I, guidata dalla filarmonica “Giuseppe Verdi” di Castelnuovo e seguita dalle Confraternite del Comune, dai celebranti, dalle istituzioni e da tutti i fedeli. Il corteo, arricchito dai grandi stendardi, ha sfilato per le vie di paese levandosi in preghiere mischiate alla musica della banda.
La solenne festa del Corpus Domini cade di giovedì, 60 giorni dopo la Pasqua, ma in alcuni luoghi come Castelnuovo viene celebrata l’Ottava, ovvero la settimana successiva.
L’origine di questa celebrazione affonda le sue radici nel 1246 quando una suora volle celebrare il mistero dell’Eucarestia, in una festa di gioia, dopo la Settimana Santa. Ma la ricorrenza ottenne la sua ufficialità a causa del miracolo eucaristico di Bolsena, avvenuto nel 1263, quando un prete in pellegrinaggio verso Roma si fermò a dire messa e, nel momento dell’Eucarestia, venne persuaso dal dubbio che essa contenesse veramente il corpo di Cristo, dall’ostia uscirono allora due gocce di sangue per fugare ogni dubbio del sacerdote.
A causa di questo avvenimento il Papa Urbano IV istituì ufficialmente la festa del Corpus Domini che viene tutt’oggi celebrata con grande solennità da tutta la comunità cattolica.
Anche quest’anno, la comunità castelnuovese ha rinnovato con fede e partecipazione un rito antico, che unisce spiritualità, identità e tradizione. L’Ottava del Corpus Domini si conferma così un momento centrale nella vita religiosa e culturale del paese, capace di riunire generazioni diverse sotto il segno dell’Eucaristia.
castelnuovo di garfagnana
Festa, tradizione e fede per l’Ottava del Corpus Domini a Castelnuovo
zona
Garfagnana




