Il 10 ottobre, dalle 10, presidio a Castelnuovo di Garfagnana, in piazza Duomo, con tanti piccoli aquiloni in memoria dei bambini di Gaza.
Anche dalla Garfagnana si alza forte la voce per la giustizia, il rispetto dei diritti umani e la fine dell’occupazione in Palestina. Il gruppo Palestina Libera Garfagnana annuncia la propria adesione alla giornata di mobilitazione mondiale indetta per il prossimo sabato, raccogliendo l’appello promosso dalla Rete Palestina Anima Mundi.
Per l’occasione, il gruppo organizzerà un presidio nel centro storico di Castelnuovo di Garfagnana, durante il quale verranno diffusi e distribuiti piccoli aquiloni.
“Un gesto dal profondo valore simbolico – spiegano gli organizzatori – per ricordare tutti i bambini di Gaza a cui è stata strappata l’infanzia e la vita, e ai quali oggi è persino vietato dall’ esercito israeliano anche il semplice gesto di far volare un aquilone. Da oltre un secolo, la terra palestinese è teatro della violazione sistematica del Diritto Internazionale: occupazione illegale, Apartheid e una crisi umanitaria che non può più lasciarci indifferenti. Il Diritto Internazionale e le costituzioni nate dalla lotta antifascista rappresentano l’unico vero scudo a tutela della libertà di tutti i popoli contro lo strapotere finanziario e le derive fanatiche. Se questo scudo cede in Palestina, la minaccia riguarda la democrazia e i diritti di tutti noi, ovunque ci troviamo”.
“Un richiamo – continua Palestina Libera Garfagnana – che tocca da vicino anche il nostro Paese, dove si registrano sempre più forti tentativi di censura e limitazione del dissenso, come dimostra il dibattito attorno al DDL 1004, che rischia di imbavagliare il diritto di critica verso le politiche dello Stato d’Israele”.
“Attraverso la mobilitazione del 10 ottobre – concludono -, anche dalla Garfagnana pretendiamo con fermezza: la piena tutela della libertà di parola e di manifestazione sul nostro territorio e in tutto il Paese. Invitiamo tutta la cittadinanza, le associazioni e le realtà della Valle a partecipare al presidio per riempire il centro di Castelnuovo di colori, memoria e solidarietà. L’onda siamo noi: non rimaniamo in silenzio”.
Il rispetto immediato del Diritto Internazionale e la protezione del popolo palestinese;
La fine di ogni relazione politica, economica e militare con Israele;
L’applicazione di sanzioni, l’embargo sulle armi e la cessazione di ogni complicità;