Il coordinamento FdI di Barga critica l’amministrazione comunale per l’atteggiamento nei confronti della tragedia dell’esodo istriano nel Giorno del Ricordo.
“Anche quest’anno, a furor di telecamere, il vicesindaco si è fatto immortalare, in compagnia del capogruppo di “Progetto Comune”, Francesco Feniello, di fronte alla tomba del compianto Don Francesco Pockaj, sacerdote amatissimo che ha vissuto sulla propria pelle il dramma dell’esodo fiumano” esordisce FdI.
“Non possiamo però dimenticare – incalza il coordinamento barghigiano – come proprio costoro, nel 2022, abbiano votato contro la mozione che chiedeva l’intitolazione di una via a Norma Cossetto, medaglia d’oro, stuprata e infoibata dalle milizie comuniste titine”.
“Stigmatizziamo anche il comportamento del sindaco, che anche quest’anno ha evitato di recarsi personalmente alle celebrazioni” attacca FdI che prende di mira anche Anpi per aver preteso di “voler “ridurre le complesse vicende del confine orientale ad uno scontro ideologico anziché ad un momento di riflessione e di unità nazionale”.
FdI ricorda quindi le parole del presidente Mattarella: “Per troppo tempo le sofferenze patite dagli italiani giuliano-dalmati con la tragedia delle foibe e dell’esodo hanno costituito una pagina strappata nel libro della nostra storia“.