back to top
Pubblicità
Redazione
ANNO XIVgiovedì 14 Maggio 2026
intervento

Il Comitato: “Sanità in Valle del Serchio, servono programmazione e risposte concrete”


Fa sentire la sua voce anche il Comitato per una sanità pubblica in Garfagnana e Mediavalle tramite i suoi rappresentanti Silvia Bianchini e Alberto Comparini.

“Da tempo il nostro territorio montano vive una situazione sanitaria sempre più difficile e preoccupante – esordiscono -. Chi vive qua sa bene quanto la presenza di servizi sanitari efficienti non sia un lusso, ma una necessità vitale. Le distanze, le difficoltà di collegamento, la fragilità del nostro territorio, l’età media elevata della popolazione rendono il diritto alla salute ancora più delicato rispetto ad altre realtà”.

“Oggi il sentimento che prevale tra i cittadini è quello dello sconforto e della rassegnazione – incalzano -. A preoccupare particolarmente in questo momento è il futuro del reparto di cardiologia, punto di riferimento fondamentale per il nostro ospedale e per tutto il territorio. Il prossimo pensionamento del primario apre interrogativi importanti ai quali, ad oggi, non sono arrivate risposte chiare. Quale sarà il futuro del reparto? Verrà garantita la continuità del servizio? Saranno mantenuti professionalità e standard adeguati? Domande che riguardano direttamente la sicurezza e la salute delle persone”.

“Questa situazione si inserisce in un quadro già fragile, segnato da una carenza sistematica di medici, infermieri e personale sanitario – aggiungono -. Negli anni abbiamo più volte segnalato criticità, disagi e difficoltà organizzative che rischiano progressivamente di impoverire servizi essenziali per la comunità. Purtroppo, troppo spesso, alle segnalazioni sono seguiti silenzi o risposte insufficienti”.

“In questi giorni, finalmente – afferma il comitato -, anche i sindaci del territorio hanno manifestato attenzione e preoccupazione verso la situazione sanitaria locale. È un segnale importante, che accogliamo positivamente, ma che deve tradursi rapidamente in azioni concrete. Perché lo stato di abbandono percepito dai cittadini è ormai evidente e non più sostenibile”.

“La preoccupazione è forte – sottolineano -. E cresce lo sconforto anche di questo Comitato a causa delle mancate risposte di questi anni. Ma non vogliamo rassegnarci all’idea che la nostra sanità venga lentamente smantellata nel silenzio generale”.

“Per questo rivolgiamo ancora una volta un appello alle istituzioni, alla politica, ai responsabili sanitari e a tutti gli enti coinvolti: servono collaborazione, ascolto e soprattutto risposte concrete. Non è più tempo di rinvii o rassicurazioni generiche. I cittadini chiedono chiarezza, programmazione e un impegno reale per salvaguardare i servizi sanitari del territorio” conclude il comitato.

Dalla homepage

Ultimi articoli in Politica