È stata inaugurata a Lucca via del Crocifisso 5, la nuova sede dell’Associazione Toscana Volontari della Libertà, che accoglie l’archivio del Centro Studi di Storia Contemporanea “Carlo Gabrielli Rosi”.
Alla presenza del sindaco Mario Pardini, dell’assessore Moreno Bruni, della rappresentante dell’opposizione Ilaria Vietina, la presidente di ATVL Simonetta Simonetti e il direttore del Centro Studi Andrea Giannasi, hanno accolto i tanti visitatori e i rappresentanti di molte associazioni del territorio. La nuova sede si propone di diventare luogo di studio e di incontro per storici, ricercatori o semplici curiosi intorno ai tanti temi legati alla storia del Novecento.
Sarà possibile cercare in archivio i nominativi dei lucchesi rastrellati e portati in Germania nell’estate del 1944; ricostruire la storia degli Internati Militari lucchesi; toccare con mano le oltre 30.000 fotografie raccolte o scorrere gli oltre 10.000 documenti.
Stamani è stato distribuito anche il catalogo dell’Archivio aggiornato al settembre 2026, ma che ogni giorno, grazie al Progetto La Memoria Vive, riceve da tutta Italia documenti, fotografie, lettere e altri materiali da conservare.
Il Centro Studi sarà aperto tutti i sabati mattina dalle 10 alle 12 grazie alla presenza dei ricercatori Gabriele Vietina e Moreno Pedrinzani.
“Il nostro obiettivo – ha spiegato al pubblico il direttore Andrea Giannasi – è quello di diventare nell’arco di 5 anni uno degli archivi ‘vivi’ dedicati alla Storia del Novecento più importanti d’Italia. Nelle prossime settimane lanceremo una raccolta fondi per l’acquisto di uno scanner a colonna per aumentare il ritmo dello scansionamento dei documenti e delle fotografie”.
Il Centro Studi, infine, si offre anche come laboratorio di studio per studenti di corsi di laurea che cercano argomenti inediti per tesi di laurea. I molti documenti raccolti offrono molte possibilità di studio per giovani studenti universitari.
Tante le novità anche per l’Associazione Toscana Volontari della Libertà. Entreranno a far parte della importante realtà lucchese – ricordiamo che ATVL è nata alla fine della seconda guerra mondiale e ha raccolto i partigiani e i patrioti di ispirazione cristiana, moderata, autonoma – anche Marco Petrocchi figlio del partigiano del Gruppo Valanga Pietro (combattente sul Rovaio il 29 agosto del 1944 con Leandro Puccetti), Laura Poggiani nipote del famoso comandante “Pippo” Manrico Ducceschi, e molti altri cittadini che hanno ricordato come i nonni o i padri fossero iscritti ad ATVL. Basti ricordare che negli anni Cinquanta l’associazione aveva in provincia di Lucca oltre 800 soci tutti partigiani provenienti dall’XI Zona, dalla Divisione Lunense, dal Gruppo Valanga, dalle formazioni del Colonnello Brofferio e dalle tantissime bande operanti sul territorio.
I Volontari della Libertà legati ai principi costituzionali e legati al cardine di giustizia e libertà riprendono il filo del discorso.
L’obiettivo primario di ATVL e del Centro Studi Carlo Gabrielli Rosi è quello di raccogliere ed accogliere memorie, documenti e tutto quello che potrà servire a ricostruire un periodo della nostra storia trascorso perché sia messo a disposizione delle nuove generazioni attraverso incontri nelle scuole sulle innumerevoli tematiche di cui dispone. Il Centro studi avrà un settore dedicato alla storia di genere, alla presenza e partecipazione delle donne nelle due guerre ma anche nel delicato periodo della ricostruzione, la nascita delle due associazioni femminili CIF e Udi potrà essere messo a conoscenza attraverso i molti documenti raccolti presso l’Istituto Gramsci di Roma e Archivio Udi Roma.
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