Un intervento speciale per un territorio dimenticato dalle reti nazionali.
Isola Santa, pittoresco borgo della Garfagnana, ha finalmente conquistato una connessione Internet veloce, superando ostacoli che sembravano insormontabili. Un traguardo che vale doppio, perché arriva in un territorio che i grandi progetti nazionali avevano lasciato indietro.
La zona, circondata da montagne impervie, rappresenta infatti uno dei casi più complessi dal punto di vista della copertura di rete. Proprio questa difficoltà logistica ha fatto sì che Isola Santa venisse esclusa dagli ultimi interventi nazionali gestiti da Open Fiber, che pure hanno permesso di portare la banda ultralarga in tutte le altre frazioni e nel capoluogo del Comune di Careggine, superando il cosiddetto “fallimento di mercato” delle aree rurali.
Il Comune interviene con fondi propri per un diritto di tutti.
Di fronte a questa esclusione, il Comune di Careggine ha deciso di agire direttamente per garantire anche agli abitanti di Isola Santa quello che oggi è considerato un diritto fondamentale: l’accesso a una connessione veloce e stabile.
«L’arrivo di una connessione Internet di qualità rappresenta un traguardo fondamentale per la nostra comunità – ha dichiarato il sindaco Lucia Rossi –. È un’opportunità concreta per residenti, attività ricettive e visitatori. Un ringraziamento speciale va al ristorante La Ceragetta, che ha messo a disposizione i propri spazi per l’installazione degli apparati di rete, dimostrando grande spirito di collaborazione».
Una questione di democrazia digitale.
La connessione veloce non è più un lusso, ma uno strumento essenziale per lo sviluppo sociale ed economico di un territorio. Permette ai residenti di lavorare, studiare e accedere ai servizi pubblici online. Consente alle attività turistiche di rimanere competitive. Offre ai visitatori la possibilità di restare connessi anche in luoghi incantevoli ma remoti.
Il progetto, realizzato dall’Internet Service Provider Digital Globe con tecnologie avanzate e rispetto per l’ambiente, ha incluso anche l’attivazione di un hotspot Wi-Fi pubblico gratuito per i turisti, oltre alla copertura della zona detta case ATER.
Un modello per le aree difficili.
L’intervento dimostra che, dove le soluzioni tradizionali si fermano davanti alle difficoltà del territorio, la volontà delle amministrazioni locali e la collaborazione con operatori specializzati possono trovare strade alternative. Isola Santa guarda così al futuro digitale senza perdere la propria identità, trasformando un isolamento geografico in un’opportunità di sviluppo sostenibile.