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Redazione
ANNO XIVvenerdì 11 Settembre 2026
camporgiano

“La Muffrina” porta il folclore della Garfagnana ad Otranto: un tripudio di emozioni

Una fantastica cornice paesaggistica. Una città di grande tradizione storica. Un tripudio di colori che ha incantato tutti: turisti e popolazione locale.

Il gruppo folclorico La Muffrina di Camporgiano torna dalla manifestazione “Italia e Regioni”, organizzata dalla Federazione Italiana Tradizioni Popolari ad Otranto, con un bagaglio pieno di emozioni.

La compagine garfagnina tiene alto il nome del folclore locale mettendosi in mostra nell’evento che, ogni anno, richiama gruppi da tutte le regioni d’Italia per presentare le proprie tradizioni di canto, musica e danza. Usi, costumi, ma anche giochi popolari che, di generazione in generazione, vengono tramandati tornando in primo piano grazie ad una sana competizione fra i giovani.

La Muffrina è stata apprezzatissima per la dolcezza, l’eleganza e la precisione delle sue danze e per l’abilità dei suoi musicisti, interpreti delle più tradizionali melodie. Nel cuore della città, l’evento “Cuochi in Piazza” ha visto la partecipazione del gruppo folclorico garfagnino con la preparazione della pappa al pomodoro, gustosa ricetta tradizionale italiana diffusa fin dai tempi antichi, espressione di una realtà contadina che preparava piatti semplici, nutrienti e saporiti.

Interessante il confronto con le altre specialità gastronomiche dei territori italiani, esaminate da una competente giuria di esperti: le ricette tradizionali hanno trovato l’entusiastico consenso dei presenti che hanno avuto occasione di un graditissimo assaggio.

“L’incontro fra gruppi italiani, ospitati in un eccezionale villaggio turistico – dichiarano i componenti del gruppo La Muffrina -, ha permesso di unire momenti di crescita culturale a momenti di relax in amicizia. Sono queste – sottolineano – occasioni di incontro e confronto, in un clima favorevole alla riflessione, soprattutto per i giovani, sui sani valori legati alle radici”.

La manifestazione è stata coronata da un grande successo che premia l’impegno di tutti i dirigenti nazionali, sempre vicini a tutti coloro che operano nel settore per la tutela delle proprie identità. Ventisei gruppi hanno invaso la città con i loro suoni, le loro danze e i colori dei loro splendidi costumi tradizionali.

È da questi incontri che nascono preziose opportunità di scambi culturali. Un continuo arricchimento, umano e culturale. Un’occasione di confronto e di crescita. Per tutti.

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