Nel collegio dei docenti del 27 ottobre dell’IC Pascoli di Barga è stata approvata una mozione dal titolo “La scuola non è neutrale: mozione per la condanna di ogni forma di occupazione, apartheid e genocidio”.
Nel documento i docenti esprimono la più ferma condanna di ogni forma di violazione dei diritti umani e del diritto internazionale in atto in Palestina e sottolineano l’importanza che proprio la scuola, in quanto soggetto educante, non rimanga neutrale ma prenda posizione in modo coerente con le proprie finalità educative, offrendo ai propri alunni ed alunne un esempio concreto di cittadinanza attiva.
I docenti si impegnano, inoltre, a promuovere durante l’anno iniziative in collaborazione con il territorio e le famiglie sui temi della pace, della dignità umana e della legalità internazionale:
Ecco il testo integrale della mozione:
“La scuola non è neutrale: mozione per la condanna di ogni forma di occupazione, apartheid e genocidio”
In qualità di docenti, riteniamo che il nostro lavoro non si esaurisca nella trasmissione di conoscenze, ma includa la responsabilità profonda di formare cittadini e cittadine consapevoli, capaci di osservare criticamente la realtà, di riconoscerne le dinamiche, di nominarle per cioè che sono e di assumersi la responsabilità di prendere posizione.
Educare è un atto etico e implica il coraggio di scegliere da che parte stare, soprattutto nei momenti storici in cui i valori fondanti della convivenza civile vengono messi in discussione.
Non possiamo tollerare che il nostro paese, così come l’Unione Europea, continui a sostenere o giustificare, omettendo le proprie responsabilità o attraverso l’invio di armamenti, un regime di apartheid, un’occupazione militare sistematica, una politica coloniale e una violenza armata indiscriminata che colpisce la popolazione civile. Non possiamo piùà permetterci di rimanere in silenzio: la storia che insegniamo ogni giorno nelle nostre classi ci chiede coerenza. Quello che accadde durante l’età delle conquiste coloniali e durante la Seconda guerra mondiale – e che la storiografia ha definito senza esitazioni “genocidi” – sta accadendo oggi sotto i nostri occhi. È nostro dovere denunciare la drammatica situazione palestinese e chiedere a gran la pace per questo popolo e nel mondo intero.
Abbiamo, infatti, il dovere, come educatori, di fornire una testimonianza credibile ai nostri studenti e studentesse, mostrando loro che davanti alle ingiustizie e violazioni dei diritti umani non si può rimanere neutrali o tolleranti, poiché questo rischierebbe di collocarci sul piano di coloro che hanno scelto la via dell’indifferentismo.
Per tanto come docenti dell’I.C. G. Pascoli di Barga espriamo una ferma condanna contro ogni forma di occupazione, apartheid, colonialismo e genocidio, con particolare riferimento alla situazione in Palestina; e come educatori e educatrici, ci facciamo promotori di una consapevolezza storica e del senso critico nelle nostre classi, anche rispetto all’attualità e al contesto geopolitico, promuovendo nel corso dell’anno scolastico momenti di riflessione pubblica, anche in collaborazione con gli studenti, le famiglie e il territorio, sui temi della pace, dei diritti umani e del diritto internazionale”.
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“La scuola non è neutrale”: mozione approvata dai docenti dell’I.C. Pascoli
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