È candidata nella lista di Forza Italia: Laura lucchesi, 37 anni, ragioniera e madre di due bambini, è consigliere comunale di minoranza a Bagni di Lucca dal 2017 e vice coordinatrice di Forza Italia per il suo comune.
Come nasce la sua candidatura?
“La mia candidatura nasce dalla richiesta pervenutami dal mio partito nel vedermi impegnata in questa battaglia. Come ho già detto in altre occasioni per me questo è motivo di grande orgoglio ed è la dimostrazione che il mio partito ha voluto, tramite il mio coinvolgimento, dare importanza, valorizzare e coinvolgere, oltre che me, tutto il nostro territorio che, invece, è stato spesso dimenticato e considerato di “serie B”.
Con quale obiettivo si presenta la lista?
“L’obiettivo della lista è quello di andare ad affrontare le varie criticità, ed occuparsi di temi importanti e fondamentale quali possono essere la sanità, la viabilità, il lavoro, la disabilità ecc.”
Con quali prospettive si è candidata?
“L’obiettivo personale è quello di affrontare quanto appena detto sopra, facendomi da portavoce delle problematiche che emergono ed emergeranno, diminuendo la distanza tra il cittadino e la Regione. Spesso, infatti, pensiamo che la Regione sia molto distante da noi, motivo per cui le persone smettono di avere fiducia in quello che potremmo fare, sul futuro e sulla politica in generale. Ecco, tra le cose che vorrei, è proprio invertire questa tendenza, facendo capire alle persone che la Politica non è sempre e solo interesse personale (come spesso viene vista), ma se fatta con il cuore e con umanità, è sicuramente di fondamentale importanza per migliorare ed attualizzare le nostre realtà”.
Qual è un tema che le sta particolarmente a cuore?
“Credo molto nello sport, quale strumento non solo di svago ma anche e soprattutto educativo. Per questo mi piacerebbe portare il mio contributo per aiutare quanto più possibile le realtà sportive che abbiamo sul nostro territorio, e allo stesso tempo le famiglie che oggi fanno molti sacrifici affinché i propri figli possano praticare uno sport”.
Quali sono i punti principali da affrontare in Valle del Serchio?
“Le criticità nella nostra zona sono tantissime. Posso partire dalla sanità, alla viabilità, collegato anche al problema delle frane, mancano collegamenti viari ai centri più importanti, sia in direzione Lucca, sia in direzione Abetone, a discapito anche dei negozi e delle attività commerciali che abbiamo sul nostro territorio, che meritano invece attenzione e supporto per poter andare avanti. Quello che abbiamo vissuto sulla nostra pelle pochi mesi fa, a causa della chiusura del Brennero ne è la testimonianza, e purtroppo non è ancora finita. Spostarsi per noi è sempre più difficile, andare a lavoro o andare a scuola ormai è diventato un viaggio della “speranza” che tutto possa andare bene, a causa di continue chiusure dovute a frane o smottamenti. Per non parlare della sanità: prenotare una visita a breve termine è diventato ormai impossibile, costringendoci spesso a dover rivolgersi a medici privati, con la spesa che questo comporta. So che sono stati tolti degli aiuti importanti in termini economici a famiglie che hanno in carico figli con disabilità. Credo che questi temi siano intoccabili in termini di “tagli”, così come la scuola, dove invece assistiamo continuamente riduzioni, soprattutto in termini di personale”.
Cosa proponete per la Valle del Serchio?
“La nostra è una politica del fare, siamo ormai l’unica forza moderata, che non ha bisogno di urlare, ma che si mette a testa bassa e cerca soluzioni. L’obiettivo è quello di avere più contributi da poter investire sul territorio. Siamo gli unici a poter sviluppare una filiera che parta dal consiglio comunale, poi al consiglio regionale fino ad arrivare al Governo grazie alla candidata on. Bergamini; questo si traduce in maggiore probabilità di avere un risultato e andare a snellire tutti gli iter”.