Poco più di due mesi di attesa e Mauro Lenci è pronto a tornare in gara. Il driver lucchese questo fine settimana sarà infatti al via de “La Grande Corsa”, appuntamento organizzato a Castelnuovo Don Bosco, nell’astigiano, dagli “Amici di Nino”, manifestazione di grande tradizione e sempre capace di richiamare un pubblico numeroso e appassionato.
Lenci tornerà al volante della BMW M3 curata dal Team Moto Cars, affrontando la trasferta piemontese con un obiettivo ben preciso: raccogliere nuove conferme sul lavoro svolto finora e, soprattutto, aumentare il feeling con la vettura. Al suo fianco ci sarà nuovamente il copilota biellese Matteo Zanetti, già compagno di abitacolo al Rally Lana Storico. L’intesa nata in quell’occasione è stata positiva, tanto da convincere entrambi a riproporre la collaborazione anche in questa nuova sfida.
Proprio dal Rally Lana erano arrivati alcuni segnali incoraggianti, che hanno confermato la bontà del percorso intrapreso. A Castelnuovo Don Bosco Lenci e il Team Moto Cars proseguiranno quindi il lavoro sulla BMW M3, concentrandosi in particolare sulla ricerca del miglior bilanciamento e sull’individuazione di una base di assetto più efficace.
Un lavoro che, prima ancora del risultato, dovrà permettere di affinare la vettura e verificarne la piena affidabilità nel corso della gara. Solo dopo aver trovato le giuste risposte sul piano tecnico, lo sguardo potrà spostarsi sul cronometro, alla ricerca di quei riscontri prestazionali che rappresentano il naturale passo successivo di questo percorso.
Mauro Lenci: “Dopo poco più di due mesi sono davvero contento di tornare a indossare casco e tuta. La Grande Corsa sarà soprattutto un’altra occasione per continuare il lavoro iniziato con il Team Moto Cars sulla BMW M3. Al Lana avevamo raccolto indicazioni positive, ma sappiamo che c’è ancora da lavorare per trovare il giusto equilibrio e una base di assetto che ci permetta di sfruttare al meglio la vettura. Con Matteo Zanetti ci siamo trovati bene fin da subito e sono felice di poter condividere con lui anche questa esperienza. In gara cercheremo prima di tutto di capire come risponderà la macchina, lavorando sulla sua affidabilità e sul feeling, poi naturalmente guarderemo anche il cronometro. L’obiettivo è fare un altro passo avanti, con calma ma nella direzione giusta”.