Lucca è entrata nel Guiness dei Primati con il tappeto di fiori e segatura più lungo del mondo. Realizzato lungo l’intero percorso delle mura cittadine, il tappeto artistico è lungo 4.233,45 metri, superando il precedente record stabilito nel 2022 nella città messicana di Huamantla (3.939,53 metri).
Il lungo percorso composto da fiori, petali, sabbia, trucioli di legno e segatura è stato realizzato nell’ambito del Festival Arti Effimere – Guiness Edition Lucca 2026, curato dall’associazione Tappeti di Segatura di Camaiore e promosso dal Comune di Lucca. Ideato anche per celebrare la candidatura italiana all’Unesco del progetto “Tappeti floreali di arte effimera”, il progetto ha riunito artisti e maestri infioratori provenienti da molte città italiane e straniere.
I grandi temi rappresentati sono stati individuati come eccellenze della provincia e hanno voluto celebrare la storia, l’arte e la tradizione delle lucchesia. Tra i quindici temi scelti hanno trovato posto anche due simboli della Valle del Serchio. La Rocca Ariostesca, da secoli punto di riferimento e simbolo di Castelnuovo di Garfagnana, e il Ponte della Maddalena, universalmente conosciuto come Ponte del Diavolo, legato alla celebre leggenda dell’inganno ai danni del demonio. Per quest’ultimo, in particolare, gli artisti hanno scelto di rappresentare uno dei momenti più conosciuti della leggenda: quello in cui il demonio, convinto di ricevere l’anima del primo essere vivente che avrebbe attraversato il ponte, viene beffato dal passaggio di un animale. Nel tappeto realizzato a Lucca, a percorrere il ponte è stato un maiale, inviato dall’uomo per ingannare il diavolo e liberarsi così dal patto.
La scelta della Rocca Ariostesca e del Ponte del Diavolo rappresenta il grande valore storico e culturale che alla Valle del Serchio viene riconosciuto tanto da garantire uno spazio in un evento capace di entrare nel Guiness dei Primati.
Un tappeto destinato, come tutte le opere di arte effimera, a scomparire, ma che per alcuni giorni ha permesso a migliaia di persone di camminare idealmente attraverso le eccellenze della provincia. E, tra fiori, segatura e colori, anche un piccolo pezzo di Garfagnana e Mediavalle è entrato nella storia del record mondiale.
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