È deceduto l’ing. Enrico Marchi, erede, insieme al fratello dott. Mario, morto da alcuni anni, del grande patrimonio storico rappresentato dall’Archivio della Famiglia Pellegrini di Borgo a Mozzano.
Lo ricorda con affetto e partecipazione, Gabriele Brunini, Governatore della Misericordia di Borgo a Mozzano: “Enrico Marchi, figlio di Vera Pellegrini, sorella della Prof.sa Paola, che è stata preside della Scuola Media di Borgo a Mozzano, era un grande conoscitore della storia del paese – scrive -, che aveva potuto conoscere ed apprezzare soprattutto attraverso il grande patrimonio archivistico e librario conservato nel palazzo di famiglia, che è stato sede del Centro Studi Agricoli della Schell, dagli anni ‘50 agli anni ’70 del secolo scorso, e poi sede della Biblioteca Comunale e dell’Archivio Storico, fino al trasferimento a Palazzo Santini”.
“Il padre di Enrico Marchi – continua -, che è stato insegnante per molti anni nelle scuole superiori di Lucca, era l’ing. Cesare Marchi, originario di Pieve di Controne, nel Comune di Bagni di Lucca, che fu, nel 1944, il Presidente del CLN (Comitato di Liberazione Nazionale) di Borgo a Mozzano. In tutti questi anni con l’ing. Enrico Marchi ho intessuto una bella amicizia e, spesso, mi sono rivolto a Lui per le mie piccole ricerche storiche, trovando sempre grande disponibilità e collaborazione. L’ingegnere ha sempre particolarmente apprezzato il lavoro svolto dalla Misericordia di Borgo a Mozzanoed il recupero e la valorizzazione del Convento di S. Francesco”.
“Proprio alla Misericordia ed al Convento – ricorda Brunini – il Marchi ha donato alcuni preziosi cimeli storici, come il “libretto” su cui Francesco Maria Pellegrini, suo zio, autore del libro “Borgo a Mozzano e Pescaglia nella storia e nell’arte” (edito nel 1925), aveva rappresentato le “arme” e le notizie delle seicentesche lunette del chiostro del Convento, permettendo il recupero di segni e pitture divenute illeggibili. Altro dono fatto alla Misericordia è stato il disegno a carboncino, realizzato sempre da Francesco Maria Pellegrini, del frate francescano riformato Giuseppe Cristofanini, morto nel Convento del Borgo nel 1904, imparentato con la famiglia Pellegrini. Insieme a Enrico Marchi, nel settembre 2016, organizzammo un convegno, con la collaborazione dell’Istituto Storico, per ricordare il capitano Enrico Pellegrini, morto a Massaua nel 1886, antenato del Marchi stesso, dopo il ritrovamento di una stele in ricordo del capitano, nel cimitero militare italiano di Massaua. Gran parte dell’Archvio di Casa Pellegrini e le preziose “cinquecentine” sono oggi di proprietà comunale”.
“Con la scomparsa di Enrico Marchi – conclude -, abbiamo perso una parte della nostra memoria storica. Sentite condoglianze alla famiglia”.