Inaugurato il nuovo anfiteatro di Molazzana. Una cermonia sentita e commuovente, che ha dato modo ai presenti di ricordare una figura, quella del giovane Claudio Pellegrinucci, volato in cielo all’età di soli 30 anni a causa di un improvviso arresto cardiaco. A lui è stata intitolata l’opera tanto attesa dalla comunità.
Come ricordato dai parenti e, in particolare, dalla sorella Lucia:”Claudio era un bravo ragazzo, che si prestava per gli eventi del paese. Uno che aiutava coloro che ne avevano bisogno. Un volenteroso. Una persona che si faceva voler bene da tutti”.
Tante le associazioni e le istituzioni presenti, i cittadini di Molazzana, tra cui i bimbi della scuola primaria di Montaltissimo dell’istituto comprensivo di Gallicano. Diversi gli interventi prima del taglio del nastro, a cominciare dal sindaco Andrea Talani: “Vorrei ringraziare tutte le ditte, tutti i tecnici, la Fondazione Crl, la Regione e la presidente dell’Unione Comuni Garfagnana Raffaella Mariani. L’anfiteatro nuovo rappresenta un bel biglietto da visita all’ingresso del nostro paese. Altra cosa importante la riqualificazione di tutta la strada che conduce al cimitero”.
Il progetto è partito grazie ad un’intuizione della Comunità del cibo e grazie al sostegno del G.A.L. MontagnAppennino e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca rappresentata, per l’occasione, dal consigliere Luca Marchi. Un’iniziativa che ha visto anche il contributo da parte di Futura, come avvenuto anche per i comuni di Gallicano e Castiglione di Garfagnana. Così la progect manager Sabrina Deciano: ”Un progetto che ha visto il coinvolgimento di molti giovani e una porta di entrata simbolica per conoscere meglio il territorio”.
È poi stata la volta del rappresentante del G.A.L. MontagnAppennino Stefano Stranieri: ”Noi, come Gruppo di Azione Locale, abbiamo creduto sin da subito in questo progetto – ha dichiarato Stranieri –, che è riuscito a cogliere le varie espressioni di una comunità“.
È infine intervenuto il consigliere regionale Mario Puppa: ”Ho visto una comunità che ha messo tante energie per questo territorio, vedo il sindaco che si rimbocca le mani, il vice-sindaco che pulisce le strade, un segno di profondo amore per la nostra terra che mi fa essere orgoglioso di appartenervi”.
Un profondo segno di affetto e di riconoscenza da parte della comunità e dell’amministrazione comunale, che ha così saputo dare il giusto risalto alla figura – indimenticata – di Claudio, affinché continui a vivere il suo ricordo”.
Foto di Nicola Tognetti










